Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Ai Open Mind: insieme per riflettere sull’intelligenza umana e artificiale

Tra studi, esperienze, democrazia e innovazione In diretta sulla pagina facebook @aiopenmind
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Oggi, Mercoledì 7 luglio 2021, dalle ore 17,00, il Live Meeting Opening di presentazione di AI OPEN MIND, l’hub di incontro tra idee, soluzioni e riflessioni sull’AI e sull’evoluzione della civiltà dell’informazione a cura di Mathema, think tank di Accademia di Comunicazione, e alcuni liberi professionisti appassionati di AI e delle sue implicazioni sociali e culturali. Un punto di vista caleidoscopico per comprendere insieme un tema tanto attuale quanto complesso per l’impatto che può avere sulla società e le persone. A questo link il programma: https://www.aiopenmind.it/ArtificialIntelligence/7-luglio-live-meeting-opening-alle-17/

AI OPEN MIND – https://www.aiopenmind.it/ArtificialIntelligence/ – sarà uno spazio di confronto aperto e inclusivo tra testimoni, idee e soluzioni per rendere accessibile e comprensibile l’accelerazione tecnologica, cooperando all’edificazione del futuro delle comunità accademiche, imprenditoriali, politiche e professionali. Michelangelo Tagliaferri, sociologo e fondatore di Accademia di Comunicazione, in merito al progetto dice: “Insieme alle persone che hanno dato vita ad AI OPEN MIND si vuole provare a fare chiarezza su quelle che sono le implicazioni che ogni innovazione tecnologica porta con sé rendendo, così, anche le persone un po’ più consapevoli e capaci di comprendere meglio quello che sta accadendo e che ci coinvolge nella profondità delle nostre esperienze. L’innovazione tecnologica sta già cambiando le nostre vite, le nostre abitudini, le nostre priorità ed è giusto analizzare e dialogare insieme su questo cercando di portare un contributo costruttivo e una ricerca di senso all’interno del dibattito in corso da tempo”.

AI OPEN MIND è rivolto a studiosi e studenti, professionisti e manager, comunicatori e giornalisti, a imprese e istituzioni, a cittadini e associazioni e a tutti quei soggetti mossi dalla curiosità e dalla volontà di comprendere pienamente i fenomeni in atto contribuendo direttamente alla definizione di un manifesto di intenti e buone pratiche. AI OPEN MIND offre, inoltre, la possibilità di aderire al gruppo di lavoro e ai progetti in corso in modo da far conoscere le proprie progettualità e iniziative secondo uno spirito di condivisione e collaborazione.

Nel corso dell’opening di domani verrà annunciata la “Call for Intelligence”, una chiamata-invito per tutti quei soggetti che desiderassero partecipare al dibattito in corso su AI, aderire ai lavori in corso, offrire contributi innovativi o esperienze particolari e che potranno aderire online attraverso un apposito form. L’evento sarà moderato da dell’incontro Marisandra LIZZI, founder di Mirandola Comunicazione e iPressLIVE e da sezione Raffaele CASTAGNO, giornalista, membro di Constructive Network e curatore di Binario 9 3/4 la selezione di contenuti giornalistici di IpressLive.

AI OPEN MIND è affiancato da Città Nuova, Agenzia di stampa nazionale DIRE, Diritto dell’Informazione, Media Duemila/Osservatorio TuttiMedia e dal quotidiano online d’informazione 2duerighe, che sostengono l’evento in qualità di Media Partner.

Per seguire l’evento: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_lbVbks8cRnCYWzvPeAgmHQ

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»