‘Il lavoro è un privilegio’, Fratoianni: “Da Confindustria parole spregevoli”

"In queste poche parole vi è tutta l'arroganza di una classe imprenditoriale che pensa di essere padrona del Paese e se ne infischia dei diritti"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “‘I lavoratori ricordino che oggi il lavoro è un privilegio’. Queste le spregevoli parole della locale Confindustria in una lettera ai lavoratori portuali di Genova in sciopero. Cosa chiederanno mai per essere trattati così? Chiedono solo il rispetto dei contratti e degli aumenti salariali previsti. Fine, solo questo”. Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

“In queste poche parole- prosegue il leader di SI- vi è tutta l’arroganza di una classe imprenditoriale che pensa di essere padrona del Paese e se ne infischia dei diritti. I camalli non si sono mai fermati, nemmeno durante la pandemia. Gli vengono stracciati gli accordi e devono anche sentirsi dei privilegiati. Qui gli unici privilegiati sono quelli che si arricchiscono sui sacrifici degli altri”.

Tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno- conclude Fratoianni- ai lavoratori in sciopero. Non mollate. Il lavoro è un diritto, non un privilegio”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»