Dopo l’allarme meningite aumento superiore al 100% della domanda di vaccini

La corsa ai vaccini ha provocato un ingolfamento, spiegano dall'Istituto superiore di Sanità. "È bene incanalare la domanda laddove deve esserci elevata copertura"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA  – “Dopo l’allarme mediatico c’era stato un aumento superiore al 100% della domanda di vaccini contro la meningite. È bene invece incanalare questa domanda di vaccini laddove deve essere realizzata un’elevata copertura vaccinale”. A sostenerlo è Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento Malattie infettive, parassitarie e immunomediate dell’Istituto superiore di sanità, in occasione degli ‘Stati generali sulla meningite’, organizzati dalla Simit oggi a Roma.

“La corsa ai vaccini- ha proseguito Rezza- ha creato problemi perché quando si dice ‘mantenere le coperture vaccinali elevate’ intendiamo laddove la vaccinazione viene raccomandata, non indiscriminatamente a tutta la popolazione“.

LEGGI ANCHE Lorenzin: “Vaccinare i bambini contro la meningite significa sicurezza”/VIDEO

Secondo Rezza, quindi, si è invece creata “una situazione di panico e allarme non giustificato, per cui c’è stato un ingolfamento dei centri vaccinali”.

Quanto alle linee guida per la meningite, annunciate dalla Simit, l’infettivologo ha sottolineato l’importanza “di avere un’unità di intenti tra istituzioni e società scientifiche su diagnosi precoce, profilassi e vaccinazione, soprattutto in un momento in cui c’è un nuovo piano nazionale vaccini che offre per le categorie per le quali la vaccinazione è raccomandata vaccini gratuiti su tutto il territorio nazionale. Questa- ha concluso- è una lotta alla disequità”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»