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Giornata mondiale del suolo, Legambiente: “Ogni minuto in Italia perdiamo 100 mq di terreno”

erba parco
Europa Verde chiede di fermare il consumo di suolo: "Roma è la provincia con la maggiore superficie consumata nel 2020"
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ROMA – “Occhi aperti! Il tempo di un pisolino e perdiamo il nostro suolo, i nostri terreni, la nostra Terra!”. È il monito di Legambiente, che coordina il progetto europeo Soil4life, nella Giornata mondiale del suolo che si celebra il 5 dicembre di ogni anno. Non ce ne accorgiamo quasi ma il suolo è fondamentale per il nostro sostentamento: per la produzione di cibo, l’equilibrio climatico, la biodiversità. La nostra vita dipende moltissimo dalla qualità del suolo.

In Italia, secondo Ispra, ogni minuto perdiamo 100 metri quadrati di suolo, che è una risorsa limitata e non rinnovabile”, ricorda Legambiente. In occasione del World Soil Day 2021, la Fao ha lanciato la campagna ‘Fermare la salinizzazione del suolo, aumentare la produttività del suolo’, “perché il benessere umano è decisamente legato alla qualità degli ecosistemi e la gestione sostenibile del suolo è l’unica via per mantenere un equilibrio idoneo alla sopravvivenza di tutte le specie“.


Secondo la Commissione Europea, tra il 60 e il 70% dei suoli europei versa in un cattivo stato di salute o affronta una condizione di degrado o perfino di desertificazione e circa un miliardo di tonnellate di suolo si perdono ogni anno a causa dell’erosione, in gran parte dovuta a pratiche agricole intensive. Ogni anno, inoltre, l’Europa cementifica suoli per una superficie pari a 40.000 ettari. “Eppure, alla perdita di suolo non pensiamo quasi mai… almeno fin quando non ci accorgiamo che asfalto e cemento hanno inghiottito rapidamente prati e alberi intorno a noi- conclude Legambiente- Occhi aperti quindi! Svegliamoci e prendiamoci cura della natura sotto i nostri piedi!”.

EUROPA VERDE: “ROMA LA PEGGIORE IN ITALIA”

“Continuare a consumare suolo significa erodere i fondi stanziati con il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Un costo che per l’Italia si aggira tra gli 81 e i 99 miliardi di euro, secondo i dati dell’ultimo rapporto su consumo di suolo dell’Ispra. Ma è Roma ad avere i danni più ingenti, essendo la provincia con la maggiore superficie consumata nel 2020 (quasi 70.000 ettari). Nella giornata mondiale del suolo Europa Verde si impegna a portare avanti, come da programma elettorale proposto da EV e condiviso da tutta la coalizione che ha sostenuto il sindaco Gualtieri, l’obiettivo di riutilizzare tutti quegli edifici abbandonati e fermare il consumo di suolo“. Così Nando Bonessio, presidente della commissione capitolina, sport, benessere e qualità della vita, e Guglielmo Calcerano, portavoce provinciale di Europa Verde.

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