hamburger menu

Incidente Mestre, il post di Zaia per la bimba ucraina di 4 anni rimasta orfana

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, dedica un post alla bimba ucraina di 4 anni rimasta ferita nell'incidente di Mestre: è sola in gravissime condizioni in ospedale perchè i suoi morti nello schianto del pullman

Pubblicato:05-10-2023 16:37
Ultimo aggiornamento:05-10-2023 16:37
Canale: Cronaca
Autore:
OSPEDALE PEDIATRICO_bambini_ospedale
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

VENEZIA – Tra i feriti più gravi del gravissimo incidente di Mestre, dove martedì sera un pullman è precipitato dal cavalcavia provocando la morte di 21 persone, c’è anche una bimba di 4 anni di nazionalità ucraina, che nello schianto ha perso entrambi i genitori. Alla piccola, che al momento è ricoverata nel reparto grandi ustionati dell’ospedale di Padova e lotta per la vita, dedica un post su Facebook il governatore del Veneto, Luca Zaia.

LEGGI ANCHE: VIDEO | Incidente Mestre, fari puntati sul guardrail che non c’era
LEGGI ANCHE: Incidente Mestre, Salvini: “Elettrico prende fuoco facilmente, riflettere…”
LEGGI ANCHE: Mestre, la testimonianza: “Io lì ho guidato gli autobus e sempre con apprensione”

“Nel reparto di Rianimazione del centro grandi ustionati di Padova c’è una bimba di 4 anni, identificata soltanto stamattina attraverso un passaporto rinvenuto a Mestre. Il suo corpicino è coperto di ustioni: era intrappolata nel bus che si è incendiato l’altra sera, e nell’incendio ha perso la sua famiglia.

La piccola, ucraina, versa in gravissime condizioni con ustioni e diversi traumi: i sanitari padovani stanno procedendo con la pulizia della cute, con interventi chirurgici, tac e risonanze.

Accanto alla piccina di appena 4 anni c’è in ogni momento la primaria di terapia intensiva pediatrica, la dottoressa Angela Amigoni, che non la lascia un minuto, prendendosi cura di lei dal punto di vista sanitario e personale”.

LEGGI ANCHE: Incidente Mestre, la Procura apre un’inchiesta

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2023-10-05T16:37:13+01:00

Ti potrebbe interessare: