VIDEO | Catania, banda di furti nelle abitazioni: tre arresti

L'inchiesta ha preso le mosse dal furto di 75mila euro in contanti, monili e preziosi
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PALERMO – Grazie a un disturbatore di frequenza aprivano le auto e fotografavano le chiavi di casa, che riuscivano poi a duplicare, trovando anche gli indirizzi di residenza delle possibili vittime dei furti in appartamento grazie ai dati dei libretti di circolazione. Accadeva a Catania, dove i carabinieri del Comando provinciale hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere per furto, furto aggravato, detenzione illegale e porto abusivo di arma da fuoco.

In carcere sono finiti il 32enne D. R., il 36enne F. V. e il 32enne A. V.. Scattata anche la sospensione di nove mesi dell’esercizio di impresa per il titolare di un negozio che riproduceva le chiavi attraverso la semplice foto dell’originale.

L’indagine, coordinata dalla Procura e denominata ‘Lupin’, ha fatto luce su quattro furti in abitazione e su due tentati furti, oltre che su sei furti d’auto eseguiti tra luglio 2017 e luglio 2018. L’inchiesta ha preso le mosse dal furto di 75mila euro in contanti, monili e preziosi. Gli indagati individuavano le possibili vittime in alcune aree di sosta ed entravano in azione.

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5 Agosto 2019
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