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Artigianato, porte aperte a 100 studenti-apprendisti

MILANO - È stato firmato questa mattina un
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MILANO – È stato firmato questa mattina un accordo tra Cgil Cisl Uil Lombardia e le quattro associazioni lombarde dell’artigianato (Cgia, Cna, Claai e Casartigiani) volto a regolare e avviare i contratti di apprendistato per il raggiungimento della qualifica e del diploma, in seguito alla riforma del Jobs act e alla recente normativa regionale. I sindacati stimano in oltre 100 gli studenti che già da questo mese di marzo potranno essere inseriti in questo nuovo contratto di apprendistato.

artigianato (700 x 481)Con questo accordo si rende possibile nel settore artigiano lombardo la diffusione del cosiddetto sistema di apprendistato duale, con il quale giovani studenti degli istituti professionali o tecnici possono concludere il percorso verso il diploma con un contratto che alterni formazione e esperienza lavorativa. Le parti sociali hanno rinnovato i contenuti di una intesa che già quattro anni fa (prima in assoluto sul piano nazionale) era stata realizzata a fronte delle primissime sperimentazioni in tal senso, ribadendo in questo modo la funzione e il valore della contrattazione di secondo livello che nell’artigianato avviene a livello regionale. “Siamo soddisfatti di avere raggiunto, anche questa volta tra i primi in Italia, un accordo interconfederale che aiuta un collegamento sempre più stretto tra scuola e lavoro e contribuisce a sostenere i giovani nell’inserirsi con competenze e chiare tutele salariali e normative nel mondo del lavoro- dichiarano Giacinto Botti, Roberto Benaglia e Claudio Mor, responsabili artigianato di Cgil Cisl Uil Lombardia-. L’intesa è positiva e utile anche per le imprese che vogliono puntare a qualificare i giovani, proprio mentre Regione Lombardia sostiene gli enti di formazione professionale verso questo apprendistato attraverso il sistema delle doti”.

“Importante novità dell’intesa- proseguono i sindacati- è che le aziende che assumeranno apprendisti-studenti e gli stessi giovani riceveranno un sostegno economico da parte dell’ente bilaterale dell’artigianato Elba. Il fatto che la bilateralità intervenga con aiuti economici e premi per le imprese e gli studenti che si impegneranno in questa direzione, dimostra l’utilità di questo moderno strumento di tutela”. L’accordo tra le parti, indispensabile secondo le regole del Jobs act, definisce i diritti di base che vanno garantiti allo studente che diventa apprendista, precisa il ruolo dei tutor aziendale e formativo, conferma che nelle ore di formazione scolastica non vi è retribuzione mentre l’apprendista riceverà una retribuzione del 20% per le ore di formazione in azienda (superiore del 10% a quanto previsto dal Jobs act) e tra il 60% e l’80% dei minimi contrattuali per le ore di lavoro effettivo.

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