Fermati i presunti autori dell’aggressione al rider di Napoli

Tra loro anche dei minorenni. "Vorrei un lavoro fisso, un lavoro dignitoso" è il commento del rider aggredito mentre lavorava come fattorino per una nota azienda del food delivery
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NAPOLI – Sono stati fermati i sei presunti autori dell’aggressione e della rapina ai danni del rider Gianni Lanciano, 52enne e padre di due figli. Tra questi ci sono dei minorenni. Vicino la casa di uno dei fermati e’ stato trovato anche lo scooter rubato la scorsa sera a Napoli, in Calata Capodichino, a seguito dell’aggressione da parte di sei persone al 52enne che si trovava in strada perche’ lavorava come fattorino per una nota azienda del food delivery. Lo scooter poco fa e’ stato restituito al rider. “Vorrei un lavoro fisso, un lavoro dignitoso – ha detto oggi Lanciano – come l’ho sempre avuto. Fino al 2015 lavoravo in Auchan, facevo il macellaio, poi ho perso il lavoro. Sono arrabbiato, ma mi dispiace per quei ragazzini. Ho visto troppa crudelta’, non dovrebbero fare del male al prossimo”.

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