Da Coldiretti Basilicata pacchi dono alle famiglie bisognose

coldiretti basilicata
Un'operazione solidarietà che ha visto consegnare le prime confezioni del peso di circa 30 chili contenenti eccellenze agroalimentari Made in Italy
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

POTENZA – Sono state consegnate questa mattina a Potenza da Coldiretti Basilicata le prime confezioni del peso di circa 30 chili ciascuna, con prodotti agroalimentari donati da alcune aziende alla confederazione agricola. Destinatarie alcune famiglie bisognose della città individuate dalla sezione provinciale dell’Asi Potenza. “Dopo Matera abbiamo voluto replicare l’iniziativa anche a Potenza – ha spiegato il presidente della Coldiretti lucana, Antonio Pessolani – nell’ambito di un progetto nazionale che ha previsto la distribuzione di 1.500 pacchi in tutta Italia.

Un’operazione solidarietà lanciata alla vigilia del Natale da Coldiretti, in collaborazione con Campagna Amica, per dare sostegno ai cittadini in difficolta’”. I pacchi alimentari contengono pasta, salumi, legumi, parmigiano e pecorino, latte, succhi, frutta, passata, e tanti altre eccellenze agroalimentari Made in Italy oltre a del miele lucano.
“Abbiamo voluto dare un segnale di vicinanza a chi e’ in difficolta’, in questo particolare momento – ha spiegato il direttore provinciale di Coldiretti, Franco Carbone – consegnando le prime confezioni assieme ad un grande messaggio di serenita’ e speranza in questo momento delicato aggravato dalla crisi pandemica. Nei prossimi giorni provvederemo alla consegna di ulteriori pacchi”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»