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Convention di SiliconDev all’insegna delle tecnologie future

CONVENTION SILICONDEV
Il presidente Valore: "Quibyt, Agenzia Dire e Accademia Informatica nuovi partner"
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ROMA – ‘Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni’. Queste le parole di Anna Eleanor Roosevelt, che come First lady statunitense appoggiò con slancio il ‘New Deal’ promosso dal Presidente Roosevelt. Lo sa bene ‘SiliconDev’, azienda ad alto contenuto tecnologico orientata al mondo dell’Information Technology, promotrice di una convention organizzata allo Sheraton Golf Parco de’ Medici di Roma, all’insegna del messaggio ‘In me mago agere’.
   

Evento finalmente in presenza dopo due anni di pandemia da Covid-19, caratterizzato dalla presentazione dei progetti futuri e dei nuovi partner: ‘Quibyt’ del Presidente e AD, Luca Tomassini, l’agenzia di stampa ‘Dire’ e ‘Accademia Informatica’, ente di formazione dedicato al settore della comunicazione digitale. A fare gli onori di casa il presidente di SiliconDev, Stefano Valore, che ha sottolineato l’importanza di un “momento di raccolta di tutti i dipendenti. La chiave è nelle partnership, grazie alle quali guardiamo con molta fiducia al futuro e questo permetterà di posizionarci molto presto tra le eccellenze italiane, già a partire dal 2022”.
 

In una sala gremita, Luca Tomassini, un passato in Telecom e tra i padri della moderna telefonia, si è soffermato sulle modalità di rilancio dell’Italia attraverso l’Information Technology, spiegando che “il mondo del digitale è un mondo strategico e rappresenta uno dei pilastri di sviluppo non solo della nostra economia ma anche di quella internazionale. Il nostro governo sta facendo moltissimo su questo: basti vedere il Pnrr, dove sono presenti valutazioni e budget che verranno messi a disposizione di questo mondo“. Tomassini ha poi precisato che “noi con ‘Quibyt’, con questa partnership che abbiamo definito, cerchiamo sicuramente di contribuire a questo cambiamento, un cambiamento importante per tutti i segmenti della nostra vita”.
   

Sottolineando che “la formazione ha fatto sempre da padrone”, Luca Tomassini ha aggiunto che “oggi più che mai abbiamo bisogno di risorse umane, formate, che conoscano questo mondo e che lo sappiano interpretare. La formazione su questo segmento diventa, di fatto, la strategia vincente, più della tecnologia”.
   

Di formazione, nuove tecnologie e Information Technology ha parlato il direttore di ‘Accademia Informatica’, Fabrizio Rizzitelli, che ha fornito la ricetta per rilanciare l’economia ed il paese. “Ci occupiamo principalmente di formare giovani ragazzi- ha dichiarato- e di introdurli nel mondo del lavoro dell’Information Technology. Attualmente il mercato dell’IT è un po’ cristallizzato, perchè ci sono poche figure, poche persone qualificate, mentre dall’altra parte ci sono diverse attività e commesse che devono essere sviluppate, anche da parte della pubblica amministrazione, che ha necessità di mettere e sviluppare nuovi processi a favore del cittadino e che richiede, dunque, sempre più competenze digitali”. Per Rizzitelli “le aziende del settore dell’informatica e del settore IT si trovano in difficoltà, perchè di queste competenze se ne trovano sempre meno. Noi, invece, creiamo quelle competenze utili e produttive per introdurre nel mondo del lavoro i ragazzi che hanno finito la scuola o l’università”, ha concluso.

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