Pittella: “Per la crescita del Sud servono Zes e fondi Ue per le grandi infrastutture”

NAPOLI - "Per il rilancio del Sud è fondamentale avere un’idea di Mezzogiorno, in rapporto al suo ruolo
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NAPOLI – “Per il rilancio del Sud è fondamentale avere un’idea di Mezzogiorno, in rapporto al suo ruolo nel Mediterraneo e alla programmazione dei fondi europei”. La pensa così Gianni Pittella, presidente del gruppo Socialisti e Democratici al parlamento europeo, intervistato dal direttore dell’agenzia Dire, Nico Perrone, nella sede di Dire Campania a Napoli.


L’idea dell’eurodeputato è che la programmazione dei fondi Ue “sia decisa insieme dal governo e dai presidenti delle Regioni del Sud per fare grandi infrastrutture anche immateriali. Penso a banda larga, ambiente, cultura, energie rinnovabili, cablaggio”.

Un’altra misura su cui il governo dovrebbe intervenire riguarda la previsione nel Mezzogiorno “di Zone economiche speciali (Zes) – spiega Pittella – dove gli investimenti si possono fare a zero tassazione e con iter amministrativi di 10 giorni. Bisogna poi promuovere un’educazione civica europea, non solo al Sud ma soprattutto al Sud, perché i cittadini siano protagonisti civici della vita pubblica e delle comunità”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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