Curcio a capo di Casa Italia, per coordinare ricostruzione post-sisma

Fabrizio Curcio, ingegnere e funzionario, dal 2015 al 2017 è stato a capo del Dipartimento della Protezione Civile
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ROMA – Un nuovo impulso alla ricostruzione dei territori colpiti dal terremoto, a partire dalle aree appenniniche del Centro Italia dove è praticamente ferma. E’ quello che deriverà, a quanto apprende la DIRE, dalla nomina di Fabrizio Curcio, ingegnere e funzionario, dal 2015 al 2017 capo del Dipartimento della Protezione Civile, alla guida di CasaItalia, il dipartimento che il Governo Renzi ha voluto nel 2016, proprio dopo il sisma in Centro Italia, per promuovere la sicurezza del Paese in caso di rischi naturali. Anche con Curcio a capo di CasaItalia ci sarà comunque un Commissario alla ricostruzione, che per ora è Piero Farabollini, subentrato a Paola De Micheli. A CasaItalia saranno quindi affidate le funzioni di indirizzo e coordinamento dell’azione per le ricostruzioni dei territori colpiti da sisma e altri eventi calamitosi. Si tratterà di agire per lo sviluppo, l’ottimizzazione e l’integrazione degli strumenti, ferme restando le attribuzioni disciplinate dal codice della Protezione civile. Curcio ha lasciato l’incarico di Capo della Protezione civile assunto nel 2015 nel 2017, per “motivi strettamente personali”, a lui è subentrato il vice Angelo Borrelli, attuale Capo del Dipartimento.

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3 Febbraio 2020
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