Referendum, Morra (M5s): “Come 25 luglio 1943, e la Liberazione arriverà”. E’ polemica

"Qui non vogliamo alcun Badoglio, non vogliamo compromessi", scrive su Facebook il senatore Morra
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

morra_m5s_referendumROMA – “Come sapete sono professore di filosofia e storia. In storia sovente si usa l’analogia per comparare periodi e fenomeni distanti fra di loro, ma con similitudini non sempre evidenti. Concedetemi un parallelismo fra i giorni d’oggi e qualche decennio fa… Napolitano che riprende Renzi e suggerisce di intervenire sulla legge elettorale mi ricorda Mussolini dopo il 25 luglio del 1943. Architrave di un sistema di potere, prossimo alla sconfitta, ma ancora capace di far danni”. Lo scrive su facebook il senatore M5s Nicola Morra. “Si sappia però che qui non vogliamo alcun Badoglio– aggiunge-, non vogliamo compromessi. Loro lo sanno e per questo alzano continuamente il tiro. Facendo intervenire a loro difesa soggetti stranieri (ambasciatore Usa e Merkel ad esempio)”. “Ma il 25 aprile 1945 arriverà comunque– dice ancora-, e la Liberazione potrebbe esserci già a dicembre prossimo. Dipende soprattutto da noi! Dipende soprattutto dalla nostra volontà di riprenderci la libertà e la responsabilità che ne consegue”.

MARCUCCI: MORRA PORTI RISPETTO ALLA RESISTENZA

“È allucinante paragonare il No al referendum del 4 dicembre alla lotta di liberazione. Il senatore Morra porti rispetto verso chi ha fatto la Resistenza e magari ha perso la vita. Il suo paragone è offensivo, chieda scusa”. È quanto afferma il senatore Pd Andrea Marcucci commentando il post del senatore M5S Nicola Morra.

PUGLISI: POST DI MORRA TRA PENA E RIDICOLO

“Professore di storia uno che paragona Napolitano a Mussolini? Ma va là, il senatore Morra tra la pena e il ridicolo”, scrive su Twitter la senatrice Francesca Puglisi della segreteria nazionale Pd, commentando l’affermazione del senatore Cinque Stelle Nicola Morra.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»