Nigeria, ‘Netflix africano’ raddoppia gli utenti con il lockdown

Northflix spopola in lingua hausa, il ceo Abdussalam: Non un caso
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ROMA – Northflix, piattaforma nigeriana di streaming, ha visto raddoppiare i propri abbonati durante il lockdown per la pandemia da coronavirus. Il servizio raccoglie e propone i film prodotti a Kannywood, nomignolo stile Hollywood della citta’ di Kano, nel nord del Paese, che ospita molti set e studi di produzione cinematografica.

“La base di abbonati di Northflix, che contava 40.000 iscritti, e’ quasi raddoppiata, mentre le entrate sono triplicate”, ha detto al portale di informazione Africa News il ceo e co-fondatore Jamil Abdussalam.

Secondo Abdussalam, il successo di Northflix “non e’ un caso ma il frutto di scelte di business intelligenti e della tecnologia”. Infatti, se prima della pandemia il servizio di streaming si basava sul sistema di pay-per-view, appena il virus ha cominciato a circolare in Europa e in Asia, la piattaforma ha cambiato strategia in favore di un solo abbonamento mensile, al costo di 4 dollari, “sapendo che i contagi avrebbero raggiunto tutti gli angoli del mondo”.

La piattaforma ha in questo modo sfruttato le conseguenze dell’isolamento, risultando anche un mercato alternativo per i produttori di film visto che cinema e negozi di dvd erano chiusi Kannywood, che nel 1992 contava solo sette societa’ di produzione, ora e’ una macchina da film e fonte di intrattenimento per gli 80 milioni di persone di lingua hausa dell’Africa occidentale.

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2 Settembre 2020
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