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Pd, Zingaretti: “Io allearmi con M5s? No, e sono l’unico che li ha vinti”

Il Governatore del Lazio respinge le accuse di strizzare l'occhio ai 5 stelle
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ROMA – “E’ ovvio che io non punto a un’alleanza con il M5S, anche perché non è questa la loro linea, perché sono, in questo momento, complici e vittime del progetto politico di Salvini. Però voglio parlare con un popolo che ha creduto nella forza della democrazia del Pd, che ci ha detto ‘non ho più fiducia in voi’ e strada per strada voglio andare a parlare, a capire e a riconquistarlo. Non si accusi me di voler fare accordi con i 5s perché io sono l’unico che ha vinto contro i 5s, proprio per una politica aperta, umile, di ascolto e di coinvolgimento”. Lo ha detto il governatore del Lazio e candidato alla segreteria del Pd, Nicola Zingaretti, a Sky TG24.

“Quello che voglio dire- ha proseguito- è che dobbiamo ributtarci nella mischia e mettere le mani nel fango della complessità della condizione umana delle persone e soprattutto ascoltare senza sufficienza, senza puzza sotto il naso, senza avere la presunzione di aver capito tutto, perché se abbiamo perso il 50% dei voti, forse non avevamo capito proprio tutto di come stavano andando le cose e quindi bisogna essere umili, non per gettare la spugna ma per combattere e ridare una speranza a questo Paese”.

APPELLO AGLI ITALIANI, VENITE A COSTRUIRE NUOVO PARTITO

“Il congresso del Partito democratico ha un senso se diventa un grande processo popolare, nel quale noi chiamiamo gli italiani a riscrivere un’agenda per il futuro di questo Paese. Per questo serve il congresso, non per decidere nomi o leader. Quelli sono addirittura gli ultimi dei problemi. Adesso dobbiamo far vedere agli italiani che abbiamo capito, cambiamo marcia, ci rimettiamo in moto per salvare questo Paese insieme all’Italia più bella”, ha detto ancora Zingaretti, a Sky TG24.

Faccio un appello a tutti gli italiani– ha proseguito- venite, tornate, iscrivetevi, lo vedo che c’è voglia di combattere e dico, venite, perché riapriamo un processo decisionale e di elaborazione. E’ questo il nuovo Pd che dobbiamo costruire. Ho sempre detto questo poi, viviamo nel tempo delle polemiche nelle quali in realtà ci si ascolta poco, ma questo ci sta. Adesso facciamo sul serio”, conclude.

“GOVERNO NON HA POLITICA ECONOMICA COMUNE”

“Dobbiamo difendere i cittadini. Il problema è che questo Governo non ha una politica economica, perché ci sono idee diverse, non ha una politica sul lavoro comune, non ha una politica sulle tasse comune, questo indebolisce la credibilità dell’Italia e il prezzo lo pagano i cittadini. A Di Maio io voglio dire, sì, noi dobbiamo difendere i cittadini, quindi governate questo Paese invece di litigare tutti i giorni su soluzioni e ipotesi diverse” ha detto ancora Zingaretti commentando le parole di Di Maio.

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