Burkina Faso, al via colletta delle associazioni per gli sfollati

L'iniziativa di solidarietà è denominata 'faisons un geste'
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ROMA – Una raccolta fondi in aiuto di coloro che sono stati costretti ad abbandonare la propria casa in conseguenza di violenze e incursioni di gruppi armati e’ stata organizzata in Burkina Faso da un collettivo di associazioni. L’iniziativa e’ denominata “Faisons un geste”, in italiano facciamo un gesto.

Tra i promotori figura Abdoulaye Diallo, responsabile del Centre national de presse Norbert Zongo, un centro di studi giornalistici intitolato alla memoria di un cronista investigativo assassinato nel 1998. In prima fila anche Le Balai Citoyen, un’associazione in prima fila nelle manifestazioni di piazza sfociate nella caduta del presidente Blaise Compaore’ dopo 27 anni al potere.

Secondo un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato questa settimana, a oggi in Burkina Faso gli sfollati costretti a fuggire a causa delle violenze sono circa 224mila. In tanti si sono rifugiati in campi allestiti dal governo, altri nei villaggi vicini. Secondo Diallo, gran parte dei profughi e’ costituita da allevatori e contadini “che vivevano della terra e che ora non hanno piu’ la possibilita’ di coltivare”.

Nel rapporto dell’Onu si evidenzia che “la situazione della sicurezza resta instabile, con incursioni ricorrenti nelle regioni del Sahel e del Centro-nord”. Gli spostamenti degli operatori umanitari sarebbero stati limitati oltre la localita’ di Barsalogho, in particolare nelle area di Foube, Kelbo, Dablo e Pensa. 

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2 Agosto 2019
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