Terremoto, Curcio: “Il voto anticipato non interferisce con la ricostruzione”

"Gli impegni economici sono già definiti e la macchina è avviata in maniera consolidata", dice Curcio
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ROMA – Il voto anticipato non interferisce con l’opera di ricostruzione nelle aree colpite dai terremoti di agosto e ottobre scorsi. Lo dice Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile, interpellato alla Camera. Curcio precisa che si tratta della sua “opinione personale”. E osserva: “Io credo che qualunque situazione governativa non può influire sui risultati operativi. Non esiste governo, transitorio, futuro, presente, che possa non tenere in grande considerazione le problematiche legate al sisma, anche perché le leggi valgono al di là dei governi. E questo vale anche per gli impegni economici, che sono già definiti”.

Curcio, inoltre, invita a prestare attenzione al fatto e “la macchina è avviata in maniera consolidata. Non vedo- conclude- un impatto diretto nell’immediato. Poi se la situazione si trascinasse, allora sarebbe un altro discorso”.

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