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Pubblica amministrazione, Reggenti: “Titano in prima linea contro la corruzione”

SAN MARINO - Tra le direttive della nuova Reggenza figura il sostegno all'implementazione e applicazione delle misure anti-corruzione.
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SAN MARINO – Tra le direttive della nuova Reggenza figura il sostegno all’implementazione e applicazione delle misure anti-corruzione. Nel discorso di insediamento dei nuovi Capi di Stato della Repubblica di San Marino, Lorella Stefanelli e Nicola Renzi, viene messo in primo piano l’impegno del Titano a fianco del Greco, il Gruppo di Stati del Consiglio d’Europa contro la Corruzione, il cui presidente, Marin Mrcela, è oggi ospite d’onore della cerimonia a Palazzo Pubblico, in qualità di oratore ufficiale. L’averlo oggi a San Marino “rafforza un’ulteriore riflessione- sottolineano i Capitani Reggenti- sul significato che assume, anche per la nostra realtà statuale l’essere in prima linea in una sfida che investe tutti i paesi del mondo”.

Quasi in risposta alle sollecitazioni rivolte poco prima al governo dallo stesso Mrcela per accelerare l’applicazioni delle raccomandazioni rivolte dal Greco al Titano, Stefanelli e Renzi confermano la loro convinzione che per San Marino l’essere in prima linea contro la corruzione equivale a “sostenere pienamente e adoperarsi fattivamente- spiegano in definitiva- affinché vengano implementate e applicate le misure più efficaci per prevenire e contrastare un fenomeno sociale distorsivo, eticamente inaccettabile, dannoso per le stesse fondamenta dello stato di diritto e che mina la stessa democrazia”.

I neo Capi di Stato ricordano quindi che San Marino è membro attivo del Greco dal 2010 e che da allora “è fortemente impegnato ad adeguare la propria legislazione e le prassi interne agli standard internazionali nelle materie in cui il fenomeno della corruzione si irradia e si estende”, quindi nella lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo internazionale, nello scambio di informazioni fiscali e nella trasparenza del sistema economico-finanziario.

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