hamburger menu

Spari al luna park di Manfredonia, ferito un 46enne

L'agguato nei confronti dell'uomo mentre il luna park era ancora a aperto e pieno di gente

Pubblicato:01-09-2022 11:24
Ultimo aggiornamento:01-09-2022 11:24
Canale: Puglia
Autore:
polizia
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

BARI – Sono in corso indagini da parte della polizia sul ferimento a colpi di arma da fuoco avvenuto la scorsa notte intorno alle due e mezza nel luna park allestito a Manfredonia (Foggia) in occasione della festa dedicata alla Madonna di Siponto. La vittima è Giovanni La Torre, un uomo di 46 anni con diversi precedenti penali. Il 46enne è stato soccorso e trasportato all’ospedale Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo: non dovrebbe essere in pericolo di vita. Con ogni probabilità, i colpi di pistola esplosi sono stati quattro. L’episodio è avvenuto mentre il luna park era ancora aperto e pieno di gente. Fortunatamente non ci sono stati altri feriti. Gli investigatori hanno acquisito i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza della zona che saranno utili alla identificazione dell’autore dell’agguato.

ARCIVESCOVO: “CITTÀ NON SI SCORAGGI”

Condanno fermamente non solo il gesto ma la logica criminale e di arroganza che sta dietro a esso, invitando la parte buona di Manfredonia a non farsi scoraggiare nel continuare a fare il bene e nel difendere i valori sani e fondanti, i quali soltanto possono garantire una convivenza civile e pacifica”. È il commento di padre Franco Moscone, arcivescovo di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo al ferimento di Giovanni La Torre, l’uomo di 46 anni raggiunto alla coscia sinistra da un colpo di arma da fuoco mentre si trovava al luna park allestito a Manfredonia, nel Foggiano, per la festa patronale dedicata alla Madonna di Siponto.

“Sparare a un uomo è già di per sé un atto abominevole, che va contro ogni principio etico, ma farlo poi in mezzo alla folla di famiglie con bambini e di giovani intenti a divertirsi, lo rende ancora più esecrabile”, aggiunge l’arcivescovo evidenziando che “non possono essere gesti violenti come questo a fermare Manfredonia: sarà Manfredonia a fermare la logica omicida e di illegalità che la vuole inquinare e dominare”. “In attesa che si faccia chiarezza sull’accaduto, invito tutti i manfredoniani a non farsi imbrigliare dalla paura, a non farsi trascinare in questo vortice di odio, ma a resistere e ad opporsi fermamente a questa logica di morte che invece di costruire ferisce e uccide – conclude – Si opponga alla violenza lo stile disarmante della pace e della reciproca comprensione”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-09-01T11:24:47+01:00