Sanità, Aifi: “Un anno di iscrizioni all’albo, il 40% sono fisioterapisti”

"Quella di oggi è quindi una giornata di bilanci che risultano di gran lunga positivi"
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ROMA – Ad un anno esatto dall’inizio delle iscrizioni all’Ordine Tsrm-Pstrp, le professioni, le associazioni maggiormente rappresentative, i loro rappresentanti (Ramr), i professionisti e chiunque abbia partecipato a dar vita alla legge 3/2018, ha oggi motivo di festeggiare. Lo si legge sul sito dell’Associazione italiana fisioterapisti.

“L’AIFI- si legge ancora- sotto la guida di Mauro Tavarnelli, ha sostenuto, quest’anno, forti relazioni con la Federazione degli Ordini, attraverso il rapporto con Alessandro Beux, presidente della Federazione Nazionale Tsrm, e grazie al supporto e alla lungimirante azione del presidente del Coordinamento nazionale associazioni professioni sanitarie (Conaps), Antonio Bortone”.

“La dedizione e l’impegno dell’anno passato- continua la nota- di ogni presidente regionale AIFI, della Direzione nazionale, dell’Ufficio di presidenza e dei singoli dirigenti associativi, si è sostanziata con la presentazione di quasi 60.000 domande di iscrizione all’Albo da parte dei soli fisioterapisti”.

“Malgrado le difficoltà fisiologiche in un processo simile- concludono i fisioterapisti- possiamo affermare che è arrivato il tempo per l’avvio di nuove relazioni con i presidenti e gli organismi territoriali degli Ordini, in uno spazio che sa già di casa. Quella di oggi è quindi una giornata di bilanci che risultano di gran lunga positivi. Buon compleanno a tutti”.

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1 Luglio 2019
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