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Repubblica centrafricana, esperti Onu accusano contractor russi: “Gravi violazioni dei diritti umani”

"Nessuna inchiesta" su una serie di "violenti attacchi" avvenuti il 27 dicembre, data delle ultime elezioni presidenziali
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Di Brando Ricci

ROMA – Un gruppo di esperti delle Nazioni Unite ha espresso “allarme” su presunte “gravi violazioni dei diritti umani” compiute da esponenti di società militari private russe reclutate dall’esercito della Repubblica centrafricana nella controffensiva contro i ribelli in corso da circa tre mesi nel Paese.

Il team dell’Onu ha inoltre evidenziato con preoccupazione la “vicinanza e l’interoperabilità” di queste organizzazioni sia con l’esercito locale che, “in alcuni casi”, con i caschi blu della missione di peacekeeping delle Nazioni Unite nel Paese, denominata Minusca.

Il gruppo di lavoro sull’uso dei mercenari, che risponde all’Alto commissariato dell’Onu per i diritti umani (Ohchr), si è detto “profondamente inquietato” dai “ruoli interconnessi” di tre entità russe: la società di sicurezza privata Sewa Security Services, la compagnia di prospezione mineraria Lobaye Invest Sarlu e la società di contractor nota come Wagner. Quest’ultima società è di proprietà del magnate Evgenij Prigozhin, ritenuto vicino al presidente Vladmir Putin.

Secondo gli analisti dell’Onu, questi tre gruppi avrebbero avuto un ruolo rilevante in una serie di “violenti attacchi” avvenuti il 27 dicembre, data delle ultime elezioni presidenziali, il cui svolgimento era minacciato da un’offensiva lanciata pochi giorni prima da sei gruppi ribelli, tuttora in corso. Il gruppo di esperti afferma inoltre di “continuare a ricevere denunce di gravi violazioni dei diritti umani e delle legge umanitarie internazionali” da parte dei contractor russi.

Gli esperti dell’Onu hanno riferito che “sembra che non ci siano indagini per questi abusi”, sottolineando che “una maggiore chiarezza sui ruoli dei ‘partner internazionali’ è urgentemente necessaria per raggiungere una pace e una stabilità sostenibili nella Repubblica centrafricana”.

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