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A Modena uno studente è stato sospeso per aver rilasciato un’intervista, il Pd: “Inaccettabile”

I dem locali: "Occhio, rischiamo un precedente pericoloso"

Pubblicato:01-02-2024 14:11
Ultimo aggiornamento:04-02-2024 17:53
Canale: Emilia Romagna
Autore:
modena studente sospeso
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MODENA – Pd contrario a Modena alla sospensione di 12 giorni a uno studente dell’ultimo anno dell’istituto tecnico commerciale Barozzi, rappresentante d’istituto, per aver rilasciato a novembre un’intervista alla ‘Gazzetta’: facendosi portavoce dei suoi compagni, ha chiesto alla scuola di migliorare diversi servizi.

“Non vogliamo entrare nel merito delle richieste avanzate dagli studenti e dai loro rappresentanti”, ma “dire chiaramente che la libertà di pensiero e critica è un diritto universale inalienabile. Ci aspettiamo che sia proprio la scuola, dove dal 2020 è stato introdotto ufficialmente anche l’insegnamento dell’Educazione Civica, il luogo nel quale più di ogni altro si possa esercitare questo diritto”.

Lo scrive Federica di Padova, responsabile alle Politiche scolastiche del Pd modenese, aggiungendo: “Non è per noi accettabile che un alunno, rappresentante degli studenti democraticamente eletto, sia oggetto di un provvedimento disciplinare di tale entità, che rischia di rovinare il suo percorso scolastico, solo per aver espresso liberamente la sua opinione e quella dei compagni che rappresenta. Ribadiamo che, al di là del merito di queste richieste e dei metodi scelti dagli studenti, questo provvedimento- ammonisce Di Padova- costituirebbe un precedente pericoloso, soprattutto perché erogato da quella istituzione che dovrebbe essere luogo di inclusione, confronto e democrazia”.

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