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Alla Cop 21 di Parigi accanto al clima si parla di terrorismo

hollandeNonostante i gravi attentati subiti dalla capitale francese due settimane fa, il presidente François Hollande ha affermato che non permettera’ che il tema dell’ambiente “passi in secondo piano a causa della minaccia terroristica“. Come ogni buon padrone di casa- la Francia infatti ha offerto il Centro conferenze di Bourget ai lavori della Cop 21 a nord di Parigi, il summit Onu che apre oggi fino all’11 dicembre per fissare nuove regole alle emissioni di gas serra a livello mondiale- ha dato il benvenuto ai 150 Capi di stato che hanno accolto tale invito.

Nel suo discorso ha ribadito quindi la necessita’ di non farsi piegare dal terrorismo, come gia’ ripetuto tante volte da quando il triplice attentato nella capitale da parte dei jihadisti dello Sato islamico ha causato 130 morti e diffuso paura e angoscia tanto in Francia quanto nel resto dei paesi occidentali, potenziali bersagli del jihadismo.

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Ma nonostante le buone intenzioni, vari incontri bilaterali si svolgeranno tra i vari leader di stato per affrontare proprio tale argomento, godendo dell’occasione quasi unica di ritrovarsi riuniti cosi’ numerosi in questo evento internazionale. E’ gia’ noto che stasera Hollande si intrattera’ col presidente Usa Barack Obama appunto sulla risposta da dare alla minaccia del terrorismo, mentre stamani ha gia’ incontrato il suo omologo egiziano Al-Sisi e il capo dell’Autorita’ nazionale palestinese Mahmud Abbas, per affrontare il tema della crisi siriana.

30 novembre 2015
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