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Il Venezuela elegge la costituente tra le proteste: 200 mila agenti in strada


BOGOTA’ – Tutto e’ pronto in Venezuela per l’elezione dei membri della nuova Assemblea nazionale costituente voluta da Maduro: il governo centrale ha deciso di vietare ogni forma di manifestazione per le strade delle citta’ impiegando sul territorio circa duecentomila uomini delle forze dell’ordine.

Queste ultime hanno fatto sapere che adotteranno “un uso adeguato della forza” in base alla resistenza che si troveranno di fronte poiche’, nonostante la restrizione imposta dal leader chavista, le opposizioni hanno deciso comunque di convocare manifestazioni di protesta contro la “costituente truffa“.

Uno dei primi compiti del nuovo organo, oltre che ha riscrivere la Magna carta, sara’ quello – ha sottolineato il presidente venezuelano in una intervista televisiva – di trasformare il sistema di giustizia “per avere pace, rafforzare la lotta contro la delinquenza, i delitti e la sicurezza dei cittadini” richiamando poi il popolo a una votazione “massiccia”.

Intanto continua a salire il numero dei morti causati dal muro contro muro tra governo e opposizioni: 109 ad oggi i decessi causati durante le proteste. A San Cristobal un giovane di 18 anni e’ morto a causa di un colpo di arma da fuoco sparato nelle vicinanze del Liceo Alberto Adriani dove si stava svolgendo una manifestazione studentesca. Infine, in previsione di eventi violenti a causa della instabilita’ politica del paese, Air France e Iberia hanno comunicato la sospensione temporanea dei voli per il Venezuela, decisione presa ultimamente anche da molte altre compagnie aeree tra cui anche Avianca.

30 luglio 2017

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