Banca centrale, Savorelli da social: "Io sceriffo solitario sul Titano" - DIRE.it

San Marino

Banca centrale, Savorelli da social: “Io sceriffo solitario sul Titano”

SAN MARINO – Dallo sceriffo Kane a Cocco Bill: parte dai social e finisce sull’emittente di Stato della Repubblica di San Marino il botta e risposta che scomoda i miti del western. Ne sono protagonisti Lorenzo Savorelli e Carlo Romeo, direttori di due istituzioni “di peso” sul Titano, Banca centrale, al centro dei riflettori da mesi per le ultime iniziative intraprese sul settore finanziario, e San Marino Rtv che i riflettori li punta da sempre per mestiere. Tutto parte da Savorelli che dall’insediamento in via del Voltone mantiene la massima riservatezza nei confronti dei media sammarinesi, inclusa San Marino Rtv, ma affida oggi alla sua pagina personale di Facebook un commento che non è passato inosservato. La sua “foto profilo” ritrae Gary Cooper in “Mezzogiorno di fuoco“, accompagnata dalla descrizione di “sceriffo solitario di San Marino che difende la legge”. Tanto basta per essere lo spunto dell’editoriale odierno di Romeo che rimarca subito come non abbia il piacere di conoscerlo direttamente “nonostante i numerosi tentativi messi in atto in tutti questi mesi dalla Radiotelevisione di Stato sammarinese”.

Ricordando poi a Savorelli che è “da più tempo” di lui sul Titano, gli confessa che “San Marino è piena di gente per bene, onesta, rigorosa, gente che fa il suo lavoro e merita rispetto”. Persone così “ce ne sono ovunque- prosegue il direttore di Smrtv- dalle persone che affollano il mercato del giovedì a Borgo Maggiore alle scuole, dove ci sono studenti e docenti che sanno e praticano il rispetto della legge”. L’elenco di Romeo continua: “Persone che difendono la legge le può trovare in Tribunale, fra le Forze dell’Ordine, a Palazzo Pubblico e persino pensi un po’ nella Radiotelevisione di Stato”. E ancora: “Posso arrivare al punto di azzardare– puntualizza- che anche in Banca Centrale ci sia qualcuno oltre lei che faccia rispettare la legge“. Insomma “non si senta solo- suggerisce Romeo al direttore di Bcsm- e soprattutto non evochi scenari inquietanti e salvatori della Patria (altrui)”. Infine, un ultimo consiglio: “Scherzare è una cosa molto seria perchè dietro l’angolo dell’umorismo si nasconde sempre lo spettro del ridicolo”. Insomma, “si fa presto- conclude Romeo- se non si fa attenzione a passare dalla sagoma eroica di Gary Cooper a un altro mito del west, il Cocco Bill di quel genio di Jacovitti”.

29 maggio 2017
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