Costa: “Con Europa creativa 2,8 mld per cultura, digitale e mobilità”

Silvia Costa, europarlamentare Pd/S&d, intervistata dal direttore dell'agenzia Dire, Nico Perrone
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ROMA – Europa Creativa “e’ un programma che sostiene progetti, partenariati, formazione degli operatori europei, la circolazione delle opere e la mobilita’ degli stessi operatori”. Lo ha detto Silvia Costa, europarlamentare Pd/S&d, intervistata dal direttore dell’agenzia Dire, Nico Perrone, a proposito dell’approvazione da parte del Parlamento europeo del programma Europa Creativa relativo al periodo 2021/207. “Tra le principali novita’- ha aggiunto Costa- la nascita del programma destinato alla mobilita’ di artisti creativi e operatori culturali dentro e fuori dall’Europa. Con Music, Move, Europe invece sara’ possibile indire specifici bandi per i settori musica, patrimonio culturale, editoria, moda e design.

Grande sostegno inoltre e’ stato dato al digitale: con sezioni specifiche per l’animazione, i videogames di qualita’ e narrativi e documentari. Misure anche per la coproduzione, con particolare attenzione a quelle indipendenti che presentino progetti anche insieme ad altri partners. Infine, si andra’ a formare anche una sorta di osservatorio europeo che avra’ il compito di definire gli indicatori qualitativi e quantitativi di impatto delle politiche culturali.

Per questo programma e’ stata accolta la mia proposta di raddoppiare le risorse, portandole a 2,8 miliardi. L’ultima parola tuttavia spettera’ al negoziato che l’anno prossimo si fara’ con il nuovo Parlamento e il Consiglio dei ministri che solitamente tende a ridurre le risorse. Mi auguro che il Governo italiano, qualunque esso sia, sia capofila nel Consiglio dei ministri della Cultura per mantenere questo impegno”.

“Europa creativa- ha concluso l’europarlamentare- non si rivolge soltanto ai 28 Paesi europei ma anche a Paesi terzi, come ad esempio la Tunisia con cui ho ottenuto un accordo e che e’ il primo Paese del Mediterraneo a far parte di questa famiglia”.

COPYRIGHT, COSTA: CONTRARIETÀ GOVERNO A DIRETTIVA? VA CONTROTENDENZA

“Questo governo, totalmente in controtendenza, ha espresso fin da subito la sua contrarieta’ alla legge sul copyright, non tanto sul come si faccia ma sulla direttiva stessa. Qui si tratta di aver adeguato il diritto di autore, che esisteva gia’, all’online, anche per i giganti del web”.  Sottolinea – “Questa e’ una battaglia di giustizia- ha aggiunto Costa- e’ un’applicazione corretta e adeguata al contesto digitale, del diritto d’autore”.

VIOLENZA DONNE, COSTA: CON DIRETTIVA UE OBBLIGO RIMOZIONE VIDEO

“La direttiva sui media e audiovisivi che abbiamo approvato in Parlamento europeo prevede, quando viene caricato un video in cui si offendono la dignita’ della persona, i minori, o comunque con contenuti pornografici, che sia immediatamente rimosso dalla piattaforma. Se non lo fanno, incorrono in sanzioni”. 

ERASMUS, COSTA: IN EPOCA CON MURI E BARRIERE HA DOPPIO VALORE

“Due anni fa abbiamo festeggiato i 30 anni di Erasmus+ e oggi ci troviamo ad alzare muri e barriere. Per questo oggi Erasmus+ ha un valore ancora maggiore. Noi abbiamo la grande ambizione di costruire veramente uno spazio educativo europeo, ovvero: riconoscimento dei titoli automatico, plurilinguismo, possibilita’ per i ragazzi di avere un periodo di studio in altri Paesi e alla possibilita’ di creare reti. Abbiamo aumentato le risorse – ma l’obiettivo e’ portarle da 30 a 45 miliardi – abbiamo inoltre aumentato l’attenzione per renderlo piu’ inclusivo per i soggetti svantaggiati”. “Erasmus- ha aggiunto- e’ un giusto antidoto contro le paure e le frontiere”.

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29 Marzo 2019
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