“Dumbo”, “Bentornato Presidente”, “Border” e “Una giusta causa”: i film al cinema dal 28 marzo

Commedia,thriller, horror e fantasy in un solo week end al cinema. Ecco i film da non perdere
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Il 28 marzo arriva al cinema l’atteso “Dumbo” in live-action di Tim Burton. Il regista dark riporta in vita l’elefantino Disney che ha segnato l’infanzia di generazioni di bambini, con il suo tocco unico e caratteristico.

Deriso da tutti e sfruttato dagli umani per le sue orecchie grandi, che lo hanno reso un ‘fenomeno da baraccone’, ‘Dumbo’ non è solo una riflessione sugli emarginati ma è anche un racconto sul maltrattamento degli animali e un appello per far sì che i circhi costruiscano spettacoli senza bestie.

“Pur avendo fatto un film ambientato in un circo, devo dire che non amo questo luogo – ha raccontato Burton nel corso della conferenza di presentazione del film a Roma – e non mi piacciono nemmeno i clown perché mi fanno paura”.

LEGGI ANCHE Dumbo arriva al cinema, Tim Burton lo presenta: “No ai circhi con animali”

BENTORNATO PRESIDENTE

Per chi ha voglia di risate, torna, dopo 8 anni di latitanza, il presidente della Repubblica Giuseppe Garibaldi, interpretato da Claudio Bisio in “Benvenuto Presidente”.

Peppino ora vive il suo idillio sui monti con la compagna Janis (interpretata questa volta da Sarah Felberbaum, nel primo film c’era Kasia Smutniak) e la piccola Guevara, la loro figlia di 7 anni. L’uomo non ha dubbi: preferisce la montagna alla campagna… elettorale. Janis invece è sempre più insofferente a questa vita troppo tranquilla e soprattutto non riconosce più in lui l’uomo appassionato che voleva cambiare l’Italia, di cui si è innamorata. Richiamata al Quirinale, nel momento in cui il Paese è alle prese con la formazione del nuovo governo e appare minacciato da oscuri intrighi, Janis lascia Peppino e torna a Roma con Guevara. Disperato, Peppino non ha scelta: deve tornare alla politica per riconquistare la donna che ama.

UNA GIUSTA CAUSA

L’ultimo week end di marzo ci regala anche un tributo a una delle figure più influenti del nostro tempo, seconda donna a essere nominata Giudice alla Corte Suprema; un omaggio a tutte le donne e un invito a non farsi sopraffare.

Parliamo di “Una giusta causa”, il biopic su Ruth Bader Ginsburg, una delle nove donne ad entrare, nel 1956, al corso di Legge dell’Università di Harvard e che, nonostante il suo talento, fu rifiutata da tutti gli studi legali in quanto donna. Ad interpretarla la candidata all’Oscar Felicity Jones.

Sostenuta dall’amore del marito Martin Ginsburg (Armie Hammer) e dall’avvocato progressista Dorothy Kenyon (il premio Oscar Kathy Bates), Ruth accetta un controverso caso di discriminazione di genere. Contro il parere di tutti, vince il processo, determinando un epocale precedente nella storia degli Stati Uniti sul fronte della parità dei diritti.

BORDER CREATURE DI CONFINE

Per gli amanti dell’horror, ma non solo, da non perdere il sorprendente e immaginifico “Border – Creature di confine”, favola dark in cui thriller, fantasy e perversione si mescolano. Protagonista è Tina, una donna affetta da una deformazione genetica, il cui fiuto eccezionale la rende invincibile nel proprio lavoro. Tina lavora alla dogana ed è in grado di smascherare a un primo sguardo contrabbandieri e malviventi. Tutto questo fino all’incontro con un uomo affetto da una patologia simile alla sua, per il quale proverà un incredibile attrazione e grazie al quale scoprirà di non essere una creatura umana, come le hanno fatto credere, spingendola a vendicarsi.

FRATELLI NEMICI

Presentato  alla 75esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Fratelli nemici – Close Enemies è un thriller in cui tradimento, vendetta e  istinto di sopravvivenza si mescolano. Protagonisti della pellicola diretta da David Oelhoffen, due giovani cresciuti come fratelli nella Parigi dei nostri giorni. Una volta grandi Manuel (Matthias Schoenaerts) e Driss (Reda Kateb) prendono strade differenti: il primo abbraccia la vita criminale, il secondo diventa un poliziotto. La vita li porterà a confrontarsi e a riscoprire, nonostante le differenze, un legame profondo che ancora li unisce.

LIKEMEBACK

Tre amiche festeggiano la fine del liceo con una vacanza in barca, condividendo ogni momento sui social, inconsapevoli che questo cambierà la loro amicizia per sempre. Un racconto sperimentale e profondo, uno sguardo disincantato e sincero sull’essere adolescenti oggi.

THE PRODIGY – IL FIGLIO DEL MALE

Il film racconta la sconvolgente storia di una giovane madre che, preoccupata per il comportamento inquietante del figlio di 8 anni, crede che qualcosa di soprannaturale possa influenzarlo. Decide quindi di farlo ipnotizzare, scoprendo che, in effetti, un demone ha scelto il corpo del suo bambino per manifestarsi.

CAPTIVE STATE

Dieci anni dopo un’invasione aliena, l’ormai occupata Chicago è divisa in due fazioni: coloro che hanno giurato fedeltà agli alieni e coloro che si sono uniti ai ribelli nella loro lotta contro gli invasori.

TUTTE LE MIE NOTTI

In una notte d’autunno, nelle strade deserte di una cittadina di mare, Veronica (Barbora Bobulova) e Sara (Benedetta Porcaroli) si incontrano e le loro vite cambiano inaspettatamente prospettiva. Un thriller psicologico che ruota intorno a segreti, bugie, paure e che ci porterà a conoscere le verità più nascoste delle due donne. 

IL VEGETARIANO

Krishna, un giovane immigrato indiano figlio di un brahmino, vive nella campagna emiliana e lavora come mungitore. Quando una mucca improduttiva sembra destinata al macello, Krishna sarà costretto a fare una difficile scelta che lo obbligherà a fare i conti con un nucleo secolare di convinzioni come la metempsicosi e il rispetto per tutte le forme di vita.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

28 Marzo 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»