Renzi: “Non lasciamo il Paese in mano a chi sbraita”

M. Renzi

M. Renzi

ROMA – Questo e’ “un Paese che non lasciamo in mano a chi sa soltanto sbraitare o pensa tutto vada male. Noi ci  stiamo provando e ci stiamo mettendo il cuore”. Cosi il presidente del Consiglio e segretario Pd, Matteo Renzi, a Perugia a sostegno della candidata Pd alle Regionali Catiuscia Marini..

I cittadini, aggiunge Renzi, “sappiano che alla guida del Paese c’e’ una classe dirigente che, con tutti i difetti del mondo, ci sta provando con il cuore e che si vergogna quando ci sono quelli che dicono che l’Italia e’ un paese del passato. Una classe dirigente che non accetta la frase di chi dice ‘sono tutti uguali’. No, non sono tutti uguali, c’e’ chi abbassa le tasse per lavoratori e chi fa i condoni. Una classe dirigente che non accetta che ci sia chi “chi va al parlamento europeo a urlare e dire che in Italia sono tuti mafiosi e ladri, non capendo che andando all’estero” bisogna “difendere il nostro paese valorizzando” il fatto che ci sono “persone perbene che non accettano l’accostamento a mafiosi e criminali”.

Noi “non prendiamo lezioni di legalita’ da nessuno”, specifica Renzi. Sento parlare di impresentabili, presentabili…”, osserva Renzi che ricorda come il Pd sia “il partito che ha preso e fatto la legge anticorruzione con pene piu’ dure di quelel che c’erano prima. Questo e’ il Pd, che ha fatto una legge per cui chi vuole patteggiare dopo aver rubato, come e’ accaduto in alcune regioni del Nord, se hai rubato patteggi ma paghi fino ultimo centesimo dei soldi che hai rubato e paghi fino all’ultimo giorno la tua pena”.

Insomma, sottolinea il premier, “va bene il patteggiamento ma non vuol dire tana libera tutti. Il Pd ha rimesso il falso in bilancio, la norma sull’autoriciclaggio. Ha fatto gli accordi con la Svizzera e il Vaticano per riportare i soldi in Italia facendo pagare le tasse. Perche’ non devono pagare sempre i soliti. Ha fatto la legge sui reati ambientali. Questo e’ il Pd”.

E insiste: “Su questo sono pronto al confronto con tutti”, perche’ negli anni passati queste leggi “venivano vagheggiate, ispirate, sussurrate”. Ecco “noi le abbiamo fatte e io le ho firmate. Non prendiamo lezioni di legalita’ da nessuno”.

‘BERLUSCONI NON ROVINERA’ I NOSTRI SOGNI’ -“Noi non attacchiamo gli altri. E’ finita la fase in cui Berlusconi ci rovinava i sogni. Tra l’altro, l’abbiamo rivisto in tv, ha sette vite, mi fa piacere che abbia voglia di ributtarsi”.

27 Mag 2015
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