Niger, missione compiuta: la giraffa camelopardalis è in salvo

Rischiavano l'estinzione, trasferite a 600 chilometri di distanza

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ROMA – Alcune giraffe particolarmente rare, della specie giraffa camelopardalis peralta, dalla struttura corporea simile a quella del cammello, sono state trasferite in una riserva distante 600 chilometri dal loro habitat a causa del rischio di estinzione. Secondo Almoustapha Garba, ministro dell’Ambiente del Niger, il Paese dove l’intervento di salvaguardia e’ stato realizzato, “le giraffe sono state trasferite per avere migliore protezione”.

Secondo gli esperti, i mammiferi sono a rischio a causa dell’aumento delle attivita’ agricole e del passaggio di automobili sempre piu’ frequente. Omer Dovi, dell’Associazione per il salvataggio delle giraffe nigeriane, ha detto che la riduzione dell’habitat “ha spinto alcune giraffe a spostarsi verso il confine con il Mali, dove vengono uccise dai bracconieri”.

Dieci esemplari, sette femmine e tre maschi, sono stati trasferiti da Koure, una regione a sud di Niamey, nella riserva naturale di Gadabedji, che si trova nel centro del Paese. L’intervento di salvaguardia sara’ portato a termine in collaborazione con la Fondazione per la conservazione delle giraffe, la Fondazione per la conservazione del Sahara e il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo.

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26 Novembre 2018
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