Ricostruzione post-sisma, proroga al 31 marzo per contributo case

Chiesa del Voto Modena 1 terremotoBOLOGNA – Ricostruzione post sisma, parte la proroga al 31 marzo 2016 del deposito delle domande di contributo per le abitazioni private. Al via anche le modifiche delle precedenti disposizioni sui requisiti che devono possedere le imprese che possono eseguire, in appalto, i lavori della ricostruzione degli edifici. Lo stabilisce un’ordinanza firmata oggi dal governatore-commissario Stefano Bonaccini.

L’ordinanza è consultabile nel sito della Regione alla sezione “Atti per la ricostruzione” e sarà pubblicata sul bollettino ufficiale telematico Burert. Sulla proroga, fanno eccezione le domande relative agli interventi di imprese agricole che dovevano già essere depositate. In generale la nuova disposizione consente ora, soprattutto ai tecnici, tempi più lunghi per mettere a punto i progetti ancora in fase di elaborazione e diluire l’afflusso nei Comuni dell’attività istruttoria.

Inoltre, le imprese appaltatrici che eseguiranno lavori ammessi a contributo d’importo superiore a 258.000 euro dovranno possedere un’attestazione Soa nelle categorie tipiche dei lavori edili. Lavori di una certa entità, soprattutto di miglioramento sismico o demolizione e ricostruzione, non potranno quindi essere più affidati ad imprese non strutturate e che non abbiano da anni operato nel settore del recupero del patrimonio edilizio esistente, “a tutela dei cittadini che devono potersi affidare ad imprese esperte nella riparazione della propria abitazione”, dice tra l’altro la Regione.

26 Nov 2015
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