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“No a una politica costruita con la testa all’indietro”: scintille a Sinistra tra Pisapia e Mdp

Giuliano_PisapiaROMA – Salta per il momento l’incontro tra Giuliano Pisapia e Mdp, previsto per questa mattina.

Le critiche dei giorni scorsi, dopo le aperture di Pisapia al Pd e ‘l’abbraccio’ dell’ex sindaco di Milano la sottosegretaria Maria Elena Boschi, hanno lasciato il segno nei rapporti a sinistra.

A quanto apprende la Dire il sindaco di Milano e’ arrivato a Roma questa mattina, convinto che avrebbe visto i suoi interlocutori, a partire da Roberto Speranza, come concordato ieri. Era in programma anche una riunione con gli amministratori locali del Movimento, giunti da tutta Italia.

Ma la riunione e’ saltata quando Pisapia e’ stato informato delle richieste provenienti da Mdp: che il nuovo soggetto fosse autonomo e alternativo al Pd e costruito con larga partecipazione popolare. Da qui avrebbe dovuto prendere le mosse il coordinamento, la cabina di regia che costituisce il nucleo della nuova formazione.

Tra le ipotesi, quando si parla di ‘larga partecipazione popolare’, ci sono il ricorso alle primarie e una campagna di adesione per tessere. Possibilita’ che Pisapia avrebbe rifiutato nettamente. Forse perche’, spiegano da Mdp, “qualcuno teme che il ricorso alla partecipazione dal basso, gli faccia perdere la golden share. Con Pisapia c’e’ chi pensa che il nuovo soggetto si costruisca nelle segrete stanze“.

CAMPO PROGRESSISTA: NON CI SONO CONDIZIONI PER INCONTRO CON MDP

“Campo Progressista è nato per dar vita, insieme con altri, ad un nuovo soggetto politico di centrosinistra, alternativo al Pd e antagonista ai populismi e le destre, autonomo e indipendente, in netta discontinuità con il passato, aperto e inclusivo. Su questo progetto siamo impegnati e continuiamo a impegnarci con totale dedizione. Campo Progressista lavorerà affinché nei prossimi mesi, il Parlamento approvi provvedimenti urgenti e necessari in materia di lavoro, rilancio degli investimenti, lotta alla povertà e alle disuguaglianze e la legge sullo ius soli”. Cosi’ in una nota Campo progressista, il movimento politico di Giuliano Pisapia.

“C’è bisogno pertanto- aggiunge la nota- di una nuova soggettività politica come già richiamato nella piazza del primo luglio, e non di una semplice federazione, nella quale una sinistra di governo si riconosca pienamente con il contributo delle tradizioni politiche, civiche e sociali, ambientaliste e del cattolicesimo democratico. Non c’è spazio per una politica costruita con la testa rivolta all’indietro. L’obiettivo deve essere invece guardare al futuro dando risposte concrete ai problemi quotidiani del Paese. Queste condizioni positive, che allo stato non sono pienamente realizzate, vanno costruite con un progetto e un programma comune, per i quali continueremo con entusiasmo il nostro impegno. Per questi motivi abbiamo ritenuto utile rinviare l’incontro con gli esponenti di Mdp previsto per oggi”.

Firmano la nota Giuliano Pisapia, Ciccio Ferrara, Luigi Manconi, Franco Monaco, Bruno Tabacci.

SPERANZA: PIU’ PARTECIPAZIONE POPOLARE, NOI ANDIAMO AVANTI

Non mi preoccupano le schermaglie e le polemiche lontane dalla vita delle persone”. Lo afferma il coordinatore nazionale di Articolo Uno – Mdp Roberto Speranza.

“Il primo luglio ha rappresentato il punto di partenza di un progetto decisivo per il futuro dell’Italia. L’obiettivo di Articolo Uno è costruire un nuovo centrosinistra largo e di governo che metta al centro il lavoro e l’equità sociale, in discontinuità netta con le politiche sbagliate degli ultimi anni. Serve all’Italia una nuova grande forza radicata sul territorio e non costruita nel chiuso delle stanze romane. Guardare al futuro significa prima di tutto operare per la più significativa partecipazione popolare al processo costituente che ci vede protagonisti. Noi andiamo convintamente avanti su questa strada”, conclude Speranza.

25 luglio 2017

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