Casellati, un anno di attività della prima presidente donna del Senato

Maria Elisabetta Alberti Casellati, il 24 marzo 2018, ha ricevuto dall'emiciclo di Palazzo Madama 242 voti risultando il presidente piu' votato dal 1994 ma, soprattutto, la prima donna a ricoprire, nella storia d'Italia, la seconda carica dello Stato
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ROMA – Un anno dall’elezione della prima presidente donna al Senato. Maria Elisabetta Alberti Casellati, il 24 marzo 2018, ha ricevuto dall’emiciclo di Palazzo Madama 242 voti risultando il presidente piu’ votato dal 1994 ma, soprattutto, la prima donna a ricoprire, nella storia d’Italia, la seconda carica dello Stato.

Il suo mandato, in questo primi 12 mesi, si e’ caratterizzato, oltre che per la valorizzazione delle competenze e del ruolo del Senato e per lo sforzo continuo di garantirne la terzieta’ e la centralita’ del Parlamento nel nostro sistema costituzionale, per un significativo impegno su temi di carattere economico, sociale e ambientale quali la denatalita’, il contrasto alla violenza di genere, la tutela delle fragilita’ sociali, gli effetti del dissesto idrogeologico e per la diffusione della conoscenza del patrimonio artistico culturale italiano.

Partiamo con i temi dedicati all’ambiente e alla cultura. Sul primo versante vanno ricordati i viaggi sul territorio: dal Veneto alla Calabria, dall’Umbria a Genova per portare solidarieta’ alle vittime del maltempo e vedere da vicino quanto gli effetti dei cambiamenti climatici stanno impattando sempre piu’ drammaticamente sui nostri territori.

A livello istituzionale Casellati si e’ spesa per la richiesta al Parlamento di istituire una Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno del dissesto idrogeologico per avere un quadro preciso e dettagliato dei luoghi in cui gli interventi sono piu’ urgenti. Sul fronte cultura, la presidente ha sollecitato l’introduzione dei “sabati della Cultura” al Senato (frutto di un protocollo d’intesa stipulato con la Rai che impegna Senato e Rai a valorizzare le “eccellenze italiane” di vari settori attraverso eventi culturali che dal 2 febbraio 2019 si tengono ogni primo sabato del mese nell’Aula Legislativa di Palazzo Madama).

Tema natalita’: La reiterata presa di posizione sulla necessita’ di varare un piano straordinario per il rilancio demografico in grado di invertire la rotta della denatalita’, che metta al centro le imprese e ponga in essere misure strutturali che riguardino istituti di conciliazione lavoro-famiglia, incentivi al welfare a sostegno della genitorialita’, trattamenti economici non discriminatori.

La seconda carica dello Stato ha a cuore poi la questione femminicidio: spesso si e’ spesa con una ferma condanna della violenza domestica e della violenza di genere e l’invocazione alla rivoluzione culturale che parta dal concetto di rispetto per la donna perche’ “nessuna misura penale puo’ dirsi pienamente efficace se non e’ sostenuta da un impegno altrettanto incisivo sul piano educativo e formativo. Le leggi- ha ripetutto- non bastano se le menti non cambiano”.

Di particolare rilievo infine l’attivita’ internazionale che si e’ sviluppata anche con missioni all’estero in Kosovo, Usa, Inghilterra, Libano, Russia. Va ricordato che a inizio legislatura, il 18 aprile 2018, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affido’ a Maria Elisabetta Alberti Casellati il mandato esplorativo per verificare la possibilita’ di un accordo tra centrodestra e Movimento 5 Stelle al fine di formare una maggioranza parlamentare e poter costituire un governo.

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24 Marzo 2019
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