Europa

Manchester, l’Isis rivendica e promette nuovi attacchi


ROMA – Il gruppo armato ‘Stato islamico’ (Is) ha rivendicato l’attacco di ieri sera all’Arena Manchester, nel Regno unito, in cui hanno perso la vita 22 persone. La conferma giunge anche dal portale di analisi statunitense ‘Site’, che pubblica la foto del comunicato diffuso dai jihadisti tramite i propri canali web.

Nel testo si inneggia ai circa “cento crociati” uccisi o feriti dall’esplosione della bomba piazzata da “un soldato del Califfato” nella “vergognosa arena”, in risposta agli “attacchi” subiti “nei territori dei musulmani”. Nel testo si parla di “trenta uccisi e oltre settanta feriti”. Nessuna informazione invece circa i responsabili. Infine, il gruppo Is promette nuovi attacchi “ancora più duri”.

In mattinata, invece, lo stesso sito di intelligence ‘Site’ aveva sottolineato come Daesh avesse festeggiato la notizia dell’attentato, senza rivendicare: “A quanto pare le bombe dell’aviazione britannica sui bambini di Mosul e Racca sono tornate al mittente”.

23 maggio 2017
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»