Europa

Manchester, l’Isis festeggia ma non rivendica: “Per i bimbi di Mosul e Raqqa”


ROMA – “A quanto pare le bombe dell’aviazione britannica sui bambini di Mosul e Racca sono tornate al mittente”. Così il gruppo Stato islamico (Is) sta celebrando sui social network l’attentato di ieri sera all’Arena Manchester, secondo quanto riporta il sito di analisi statunitense ‘Site’.

Secondo la stessa fonte l’Is non ha ancora rivendicato l’attacco, in cui ad ora avrebbero perso la vita 22 persone, sulle circa 18mila presenti al concerto di Ariana Grande. Tuttavia Rita Katz, direttrice dell’organizzazione che monitora l’attività dei gruppi armati tramite il web, riferisce che i jihadisti hanno definito l’attentato di ieri sera “un colpo sorprendente e vincente”.

Ancora secondo ‘Site’ ieri sarebbe circolato un “video sospetto” attraverso Telegram e altri social network, nel quale un uomo avrebbe lanciato minacce contro il Regno Unito e i paesi occidentali, e nel quale – ma questo non viene confermato – a parlare potrebbe essere stato il kamikaze stesso, che poi qualche ora dopo si è fatto saltare in aria al termine del concerto.

23 maggio 2017
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