Europa

Manchester, le reazioni. Trump: “Attentatori poveri perdenti”

ROMA – “Poveri perdenti“. E’ con queste parole che il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito i responsabili dell’attacco di ieri sera a Manchester nel Regno Unito, secondo quanto riporta la stampa internazionale.

GENTILONI: ITALIA SI UNISCE A POPOLO E A GOVERNO BRITANNICI

L’Italia si unisce al popolo e al governo britannici. I nostri pensieri alle vittime dell’attacco di Manchester e alle loro famiglie”. Lo dice il presidente del consiglio Paolo Gentiloni, su twitter.

MERKEL: ATTO INUMANO, VICINI AGLI AMICI BRITANNICI

Tristezza e orrore” sono i sentimenti a caldo della cancelliera Angela Merkel, a seguito della notizia del sanguinoso attacco a Manchester, nel Regno unito, di ieri sera.

In una nota, Merkel ha espresso la “vicinanza della Germania al Regno Unito” e ribadito che “il presunto attacco terroristico” all’Arena Manchester “non farà che rafforzare la nostra determinazione a lavorare coi nostri amici britannici contro chi commette atti tanto inumani“.

A PARIGI MINISTRO INTERNO RIUNISCE L’ANTITERRORISMO

Il ministro dell’Interno francese Gerard Collomb – a circa una settimana dalla sua entrata in carica – ha convocato per le 10 di stamani i responsabili dei servizi di sicurezza francesi, per discutere le mosse da compiere in seguito al sanguinoso attacco kamikaze di ieri sera nel Regno Unito.

A place Beauveau gli esperti e responsabili dell’anti-terrorismo valuteranno anche “il rischio di ulteriori attentati nell’Esagono”, come riferisce la stampa francese. Previsto anche un punto coi suoi omologhi britannico e tedesco, Amber Rudd e Thomas de Maizière. Nella prima mattinata intanto, come molti altri leader di Stato, anche il neoeletto Emmanuel Macron ha espresso via Twitter il suo sconcerto per gli eventi di Manchester: “Rivolgo il mio pensiero ai cittadini britannici, alle vittime e ai loro cari. Proseguiamo uniti la nostra battaglia al terrorismo”.

PARTITI UK SOSPENDONO CAMPAGNA ELETTORALE

Tutti i principali partiti politici della Gran Bretagna hanno sospeso la campagna elettorale a seguito dell’esplosione avvenuta ieri sera durante un concerto a Manchester che, stando agli ultimi bilanci, ha ucciso almeno 22 persone.

Jeremy Corbyn, leader del Partito laburista, ha detto di aver appena avuto un colloquio con il primo ministro Theresa May e concordato con lei la sospensione di comizi e iniziative pre-elettorali in viste delle politiche del 5 giugno. Anche il liberale Tim Farron ha cancellato una visita a Gibilterra. Posticipata a data da destinarsi la presentazione del manifesto elettorale del Partito nazionalista scozzese.

L’esplosione si sarebbe verificata in un foyer della Manchester Arena, dove circa 18 mila spettatori avevano assistito al concerto della cantante americana Ariana Grande. Una cinquantina i feriti.

23 maggio 2017
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