Politica

Senato, caos nel centrodestra. Salvini scarica Romani: “Votiamo Bernini di Forza Italia”

ROMA – La Lega sfida Forza Italia scrivendo il nome di Anna Maria Bernini sulle schede che il presidente emerito Giorgio Napolitano sta leggendo all’aula subito dopo lo spoglio.

Al momento, in una maggioranza di schede bianche, sono gia’ cinque le schede che recano il nome di Bernini. Dalla proporzione delle schede, si evince che solo i leghisti hanno votato Bernini. Non cosi’ gli altri senatori di centrodestra, a cominciare da Forza Italia.

LEGA COMPATTA SU BERNINI, NESSUNA FRONDA

57 voti per Anna Maria Bernini e 1 voto per Roberto Calderoli. I voti della Lega ci sono tutti nella seconda votazione al Senato, finita com’era prevedibile con una fumata nera.

Nessuna fronda nel partito di Matteo Salvini che cosi’ segnala agli alleati l’intenzione di portare Anna Maria Bernini al ballottaggio della quarta votazione. Domani mattina in terza votazione ci sara’ la selezione dei due candidati piu’ votati. Al momento, a meno che Forza Italia non ritiri il nome di Paolo  Romani, la sfida e’ tra i due azzurri.

 

SALVINI: TUTTI SIANO RESPONSABILI

“Abbiano scelto di votare al Senato un candidato di centrodestra, di Forza Italia, per vedere se altre forze politiche, a cominciare dal M5s hanno pregiudizi solo su un nome o se sono disponibili a ragionare per far partire i lavori. Speriamo tutti abbiano stesso senso responsabilità e facciano mezzo passo indietro”. Lo dice Matteo Salvini al Senato, dichiarando il voto del gruppo della Lega per la forzista Anna Maria Bernini.

“Non abbiamo chiesto niente per noi, né la presidenza della Camera, né del Senato. Ma se tutti rimangono fermi alle loro posizioni qui si fa notte”, dice Matteo Salvini al Senato.

SALVINI: BERNINI UNICO MODO PER EVITARE ABBRACCIO M5S-PD

“L’unico modo per evitare l’abbraccio PD-5Stelle per eleggere il presidente del Senato è scegliere un candidato del centrodestra che abbia il maggior gradimento possibile. La scelta della Lega, che ha rinunciato ad ogni presidenza e ha indicato la senatrice Bernini di Forza Italia, rappresenta un coraggioso e generoso aiuto alla coalizione per evitare brutti scherzi ed uscire dallo stallo, e un segnale all’Italia perché il Parlamento cominci a lavorare il prima possibile”. Lo dice Matteo Salvini, segretario della Lega.

 

SCHIFANI (FI): BERNINI NON CONCORDATA, CANDIDATO RESTA ROMANI

Il centrodestra può convergere su Anna Maria Bernini? “Valuterà Berlusconi. Prendiamo atto del voto della Lega ma non era atteso né concordato. Fino a prova contraria il candidato di Forza Italia resta Paolo Romani”. Lo dice l’ex presidente del Senato Renato Schifani.

RUOCCO (M5S): BERNINI? BENE, NON È ROMANI

“Ben venga che non sia Romani”. Risponde così Carla Ruocco (M5s) ai cronisti che alla Camera le chiedono come i 5 stelle reputano una possibile candidatura di Anna Maria Bernini (Fi) come presidente del Senato al posto di Paolo Romani.

ROSATO (PD): NON VOTIAMO BERNINI PRESIDENTE

“Non votiamo Annamaria Bernini” come presidente del Senato. Lo dice il capogruppo Pd uscente, Ettore Rosato, in Transatlantico alla Camera.

ALLA CAMERA NUOVA FUMATA NERA

Intanto è nuovamente fumata nera nell’aula della Camera per l’elezione del nuovo presidente. Per la seconda volta, la votazione si è risolta con un nulla di fatto. Anche per il terzo scrutinio, la cui convocazione deve essere fissata, servirà la maggioranza dei due terzi i componenti. Dalla quarta votazione diventa sufficiente la maggioranza assoluta dei votanti.

23 marzo 2018
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