Sanità

Medicina estetica: ecco i 5 ‘ritocchini’ last minute per Capodanno

ROMA – Zigomi cadenti, zampe di gallina, rughe sulla fronte. Con il Capodanno in arrivo sempre più donne scelgono di farsi un regalo speciale. E sotto l’albero spuntano i primi ‘ritocchini’ last minute per arrivare in forma smagliante all’appuntamento di fine anno. “La medicina estetica offre soluzioni efficaci e rapide e per questo è molto gettonata sotto le feste- spiega Giulio Basoccu, chirurgo plastico, responsabile della Divisione di Chirurgia plastica estetica e ricostruttiva presso l’Istituto Neurotraumatologico Italiano di Grottaferrata Ini- Molti trattamenti hanno un effetto immediato, ed è sufficiente sottoporvisi al massimo un paio di settimane prima. Se si vuole una pelle più levigata e distesa invece bastano anche pochi giorni”. Dai più classici anti-age per il viso, agli interventi per sconfiggere la cellulite, fino alla liposuzione flash, la silhouette torna nella lista dei preparativi natalizi.

Che si abbia in programma il tradizionale cenone in famiglia o un viaggio al mare o in montagna, la corsa al chirurgo è partita

“Nel periodo invernale i trattamenti più richiesti sono quelli per il viso- osserva Basoccu- Botulino e filler vanno sempre forti. Il botulino si sta estendendo a nuove indicazioni, una volta era utilizzato esclusivamente per fronte e occhi, mentre oggi si declina in maniera più sofisticata sul viso. Inoltre in 4-5 giorni dal primo trattamento si vedono già i risultati. Molto richiesti sono anche i filler di ultima generazione, come quelli a base di carbossimetilcellulosa, che hanno effetti immediati, e i trattamenti come il PRP, plasma ricco di piastrine. Iniziando adesso l’effetto per fine anno è assicurato”.

Botox e filler

Il botulino è indicato per spianare le rughe, dalle zampe di gallina a quelle frontali e perioculari. La tossina botulinica riduce infatti la capacità di contrarsi di specifici muscoli agendo a livello neuromuscolare con il risultato di eliminare le rughe dinamiche. “Le iniezioni sono effettuate in piccole dosi e in punti mirati con l’ausilio di aghi sottilissimi, non lasciano segni e permettono al paziente di tornare alle consuete attività dopo ogni seduta. Dal 3-4 giorno successivo all’iniezione il viso apparirà più giovane e rilassato, senza perdere la naturale espressività. Gli effetti durano dai tre ai sei mesi e, prima della loro scomparsa, è consigliabile ripetere il trattamento”, spiega Basoccu. I filler facciali servono invece a correggere una serie di inestetismi della pelle e a ridare forma e volume a labbra, zigomi, o alcune zone del viso scavate con il passare del tempo. L’acido ialuronico, interamente riassorbibile e facilmente modellabile, è il più utilizzato ma tra i filler di ultima generazione c’è la carbossimetilcellulosa. “Si tratta di un filler ben tollerato, totalmente biodegradabile e poco reattivo, esente dal rischio di eritemi o edema- sottolinea l’esperto dell’Ini- Oltre a preservare il collagene presente nei tessuti, ha una forte azione di stimolo rigenerativo, e viene privilegiato per il trattamento di pazienti giovani che si avvicinano per la prima volta alla medicina estetica. L’effetto è immediato dopo la prima seduta. La durata è invece di 4-5mesi”.

Rigenerazione PRP

Il Plasma ricco di piastrine è una terapia rigenerativa che sfrutta i fattori di crescita piastrinici ottenuti mediante la centrifugazione del sangue del paziente stesso, in precedenza prelevato. Questi i fattori di crescita sono capaci di stimolare diversi meccanismi cellulari, richiamando o riattivando cellule staminali presenti nella zona trattata. “E’ assolutamente il trattamento più innovativo e più evoluto per trattare diverse zone del corpo, come il viso, il collo, il decolletè, ma anche le mani e i capelli- osserva Basoccu- Per iniziare a vedere gli effetti, ad esempio su viso, collo e decollète, basta attendere un paio di settimane però il trattamento è molto rapido. Non ci sono effetti collaterali, in quanto si tratta di materiale autologo, proprio del paziente”.

Radiofrequenza

La radiofrequenza è in grado di contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo e di rimodellare le adiposità localizzate. Lo shock termico generato negli strati più profondi della pelle innesca una risposta rigenerativa da parte dell’organismo, e il risultato è una distensione delle rughe superficiali ed un miglioramento generale della texture della pelle. “Si possono lavorare diverse zone- evidenzia il chirurgo- Sul viso il riscaldamento va ad agire direttamente sul collagene provocando una denaturalizzazione con un l’effetto lifting immediato. Sul corpo, invece, si osserva un’importante riduzione della cellulite e dei depositi adiposi grazie agli effetti benefici sul microcircolo e ad una vera e propria ristrutturazione cutanea. I nuovi macchinari ad alta tecnologia permettono un compatimento della pelle visibile nell’arco di pochi giorni”.

Pressoterapia

Problema comune alla stragrande maggioranza delle donne è la ritenzione idrica. Spesso non basta bere tanto e mangiare sano, se il sistema linfatico e circolatorio funziona male: “Un trattamento estetico che aiuta molto a sprigionare le tossine ed il ristagno dei liquidi è la pressoterapia- prosegue Basoccu- Tramite un’apparecchiatura specifica si esercita una pressione esterna sulla zona trattata, di solito gambe, braccia e addome, che agisce sulla circolazione venosa e linfatica, rendendola più efficiente e migliorando di conseguenza gli inestetismi più frequenti, quali cellulite, ritenzione idrica, ristagno di liquidi. L’effetto drenante è immediato, la paziente da subito si accorge di una riduzione visibile dell’edema”.

Liposuzione flash

Da oggi, grazie alle nuove tecnologie, è possibile sconfiggere il nemico “grasso” senza ricorrere al bisturi, e con effetti visibili in sole due settimane. “La nuova frontiera si chiama Ultrasaund Assisted Liposuction, a noi piace chiamarla liposuzione non chirurgica- afferma il chirurgo- Permette di eliminare accumuli adiposi e modellare la silohuette ma la tecnica è completamente diversa dalla liposuzione classica: gli ultrasuoni distruggono la cellula adiposa, il grasso non si ricostituisce più, ma viene eliminato naturalmente dai tessuti. Un microprocessore di ultimissima generazione, dotato di una perfezione considerevole, è in grado di trattare la più piccola delle zone, ecco perchè da molti è definita la liposuzione delle “zone impossibili”. Il tempo di recupero è immediato ed i costi notevolmente ridotti”.

21 dicembre 2017
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»