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Proposta shock dei Verdi: abolire il motore a scoppio, il diesel e la benzina

Traffico_ROMA – Abolire entro il 2030 il motore a scoppio, responsabile attraverso lo smog di 90mila morti all’anno in Italia. E’ l’idea lanciata dai Verdi, oggi davanti Montecitorio, nel presentare una proposta di legge di iniziativa popolare “che metta fine a questa farsa dei veicoli euro 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7…”.

Dall’Unione Europea, inoltre, sono in arrivo due procedure d’infrazione nei confronti dell’Italia per i livelli di biossido di azoto e Pm10, il rischio è di dover pagare 1 milioni di euro di sanzioni. “Non si può più continuare così- commenta il coordinatore nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli- la crisi ambientale in Italia e non solo è evidente, la situazione è drammatica. I costi sociali ed economici sono elevatissimi: ogni anno l’Italia paga 23-27 miliardi di euro l’anno per l’inquinamento, corrisponde ad un punto e mezzo di Pil”.

La proposta dei Verdi è di equiparare l’Italia ad altre realtà europee. “Francia, Inghilterra, Norvegia, Olanda e Germania stanno andando in questa direzione- conclude Bonelli- bisogna mettere in cantina il motore a scoppio, il diesel e la benzina” a favore di “motori puliti, elettrici e ibridi plug-in”.

di Federico Sorrentino, giornalista

21 settembre 2017

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