Toscana

A Firenze, telecamere intelligenti e mappature delle aziende a rischio per difendere i pellettieri

Borse

Telecamere che riprendono anche le targhe delle auto che si muovono attorno alle aziende pellettiere e una mappatura delle imprese a rischio. Ma anche la ripartenza della campagna contro i prodotti “taroccati”. Queste le linee guida di piano per tutelare, in particolare, i pellettieri della provincia di Firenze contro furti e contraffazione, definito nel corso del lungo incontro che ieri sera il prefetto Alessio Giuffrida ha avuto a palazzo Medici Riccardi con Confindustria, Camera di Commercio e le associazioni di categoria del settore. Presenti anche l’assessore Federico Gianassi e i vertici provinciali delle forze dell’ordine.

Ieri sera, dunque, sono state gettate le basi di una road map che si snoderà nelle prossime settimane accentrando l’attenzione di Forze dell’ordine e imprese su alcuni punti principali. Innanzitutto progetti di videosorveglianza intelligente, non limitata esclusivamente al perimetro aziendale, in grado di riprendere le targhe delle auto che si aggirano nei pressi delle ditte per consentire alle forze di polizia di verificare se ce ne sono di sospette. Poi ci sarà una mappatura delle aziende che hanno subito più furti in modo da capire quali sono i punti deboli e mettere in campo la giusta strategia di difesa. Un altro ‘strumento’ di difesa è il database delle aziende virtuose che lavorano nel rispetto delle regole e i cui processi di produzione e movimenti finanziari sono trasparenti. È previsto da un protocollo di legalità che le associazioni di categoria dovrebbero sottoscrivere in Regione.

Tutto questo permetterà di tutelare ancora meglio tutta la filiera e di far conoscere, sia sul mercato che al consumatore che nel territorio fiorentino ci sono imprese col bollino blu, certificato dalle istituzioni. Accanto a questo sarà importante lavorare sull’aspetto culturale della contraffazione che non è sufficientemente avvertita dalla collettività nel suo disvalore sociale.

Riprenderanno quindi le azioni di formazione e informazione dell’osservatorio della Camera di Commercio per continuare a veicolare un forte messaggio anticontraffazione, soprattutto verso i giovani. Il prodotto griffato ma taroccato, facilmente abbordabile da tutte le tasche, è vissuto con simpatia e non viene percepito nella sua illegalità. Ripartiranno pure le iniziative nelle scuole e verso i turisti con brochure in aeroporto e nelle strutture ricettive, soprattutto per informare su cosa e quanto si rischia ad acquistare merce falsa. Nelle sale cinematografiche saranno rimandati in onda, durante le pause dei film, i video delle precedenti campagne informative. Per ricordare che la contraffazione colpisce tanti settori merceologici: si va dall’abbigliamento all’agroalimentare, dai giocattoli ai ricambi di auto, dai prodotti estetici a quelli per la salute. Sotto il profilo del contrasto, infine, durante il periodo natalizio ripartono nel centro storico i super controlli anti-tappetini e più in generale anticontraffazione. Nel mirino finiranno anche i cittadini acquirenti per scoraggiare quanto più possibile l’acquisto di merce contraffatta.

“Occorre anche la collaborazione della gente- ha detto il prefetto Giuffrida al termine della riunione- La contraffazione si può battere con l’aiuto di tutti. Il tavolo di oggi è stato molto utile. Ci ha confermato quanto sia importante la condivisione delle informazioni per definire la giusta strategia operativa”.

20 novembre 2015
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