Politica

Salvini: il Papa valuti di non andare in Africa

Ecco il link per rivedere integralmente l’intervista: Matteo Salvini alla Dire

“Sarebbe giusto da parte del Vaticano prendere in considerazione l’ipotesi di rimandare la visita in Africa”. Nel giorno dell’attentato jihadista in Mali, il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, intervistato dall’Agenzia Dire a Bologna, consiglia al Santo Padre di rimandare il viaggio in Africa programmato per la fine del mese. L’allarme terrorismo, del resto, è il tema attorno al quale si dipana il lungo colloquio con la ‘Dire’ del leader del Carroccio, che ha affrontato anche la questione spinosa delle candidature a Milano e Roma, oltre all’affacciarsi sulla scena politica del movimento di Diego Della Valle.

Matteo Salvini con il direttore della ‘Dire’ Nico Perrone

Parlando dell’emergenza scoppiata con gli attentati a Parigi, Salvini attacca il premier Matteo Renzi: “Il presidente del consiglio oltre a invitare alla calma dovrebbe lavorare per la calma”, punge Salvini, critico anche con  l’atteggiamento degli Usa nella lotta al terrorismo. “Putin c’è, Obama no e nonostante questo l’Europa continua a sanzionare la Russia”. Secondo il segretario del Carroccio “un’Europa normale dovrebbe togliere stasera le sanzioni alla Russia e magari applicarle all’Arabia Saudita anche se è alleata di una potenza occidentale, perchè se porta la morte in casa mia allora va sanzionata”.

Lucia Borgonzoni, Matteo Salvini, Nico Perrone e Marco Sacchetti, caporeddatore 'Dire' Bologna

Lucia Borgonzoni, Matteo Salvini, Nico Perrone e Marco Sacchetti, caporedattore ‘Dire’ Bologna

Che l’Islam si dia una ripulita, io però non partecipo più a fiaccolate o sfilate” perchè “non servono”, taglia corto il leader leghista, commentando nell’intervista all’Agenzia Dire la manifestazione convocata dalla comunità musulmana per domani a Roma. “Sono stufo, è un ‘lavarsi la coscienza’ come fanno a Strasburgo dove fanno un minuto di silenzio e poi dicono ‘no bombardare, no…”, sbotta Salvini. Che rivendica il titolo “Bastardi islamici” scelto dal quotidiano Libero per commentare i fatti di Parigi e criticato anche dal Front national di marine Le Pen. “Quelli di Parigi, gli otto” esecutori degli attentati “sono dei bastardi islamici, questo è oggettivo. Fortunatamente il miliardo e mezzo in giro per il mondo non sono tutti così, ma la religione dell’Islam non è uguale alle altre”, puntualizza l’europarlamentare. “Dobbiamo porci il dubbio che l’Islam possa essere un pericolo per la nostra democrazia”, sottolinea.

salvini alla dire (7)Sul fronte delle prossime amministrative, Salvini (accompagnata nel tour bolognese di oggi dalla ‘sua’ candidata sindaco Lucia Borgonzoni) rilancia il nome del direttore del Giornale, Alessandro Sallusti, per la corsa al Comune di Milano. “Sallusti lo conosco. E’ un ottimo nome”, è l’endorsement del segretario del Carroccio. “Su Torino stiamo cercando una personalita’ della societa’ civile”, aggiunge. “A Napoli noi ci saremo alle amministrative perchè Napoli merita di meglio e prenderemo sicuramente di più” del 2%, scommette. “Il candidato della sinistra è Bassolino, invece di andare avanti andiamo indietro di vent’anni”. Comunque per il segretario del Carroccio sono “bocciati sia De Luca che De Magistris”. Marchini candidato sindaco del centrodestra nella Capitale? “Su Roma la partita è aperta perchè fortunatamente si stanno facendo avanti altri nomi e quindi non è una corsa riservata a pochi”, osserva il leader della Lega. “A Roma- insiste- un sondaggio Swg per ‘Noi con Salvini’ ci dà al 10%”. Respinta, invece, ogni ipotesi di alleanza alle amministrative con l’Ncd di Angelino Alfano. “”No. Alfano e’ il ministro dell’invasione. Alcuni problemi delle citta’ che vanno al voto sono legati all’invasione di immigrati irregolari. Alfano non ha niente a che fare con la Lega”, scandisce alla ‘Dire’. Incontrerebbe, invece, volentieri Mr Tod’s. “Della Valle? Mi incuriosisce. Vorrei capire che idea d’Italia ha. Lo incontrerei volentieri”, conferma Salvini, dichiarando di non avere nessuna paura di governare il Paese.  “Timore di fare il premier? Io metterei la firma per farlo domani mattina”, assicura.

salvini alla dire (9)Di certo, ribadisce che non ha intenzione di pagare il canone Rai, neppure nella nuova forma al varo con la bolletta elettrica. “Io non ho la televisione. Se e quando ce l’avro’ ci pensero'”, risponde il leader della Lega, alla ‘Dire’. “Non penso che la Rai faccia un grande servizio pubblico- aggiunge Salvini- Il mio modello e’ quello britannico, quello tedesco. E cioe’: se vuoi il canone, molla la pubblicita’”. A chi gli chiede se ritenga che la Rai faccia disinformazione, spesso a orientata a sinistra, Salvini non ha dubbi: “Si’- risponde- non e’ servizio pubblico nella stragrande maggioranza della sua programmazione. Che ormai sia tele-Renzi ci sono pochi dubbi”.

20 novembre 2015
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»