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La mozione su Bankitalia spacca il Pd e il Governo


ROMA – “Chiedo scusa, ieri alla Camera su Bankitalia abbiamo votato una schifezza”. E’ questo il commento del deputato dem Marco Miccoli, in merito alla mozione votata dal Pd contro il presidente di Bankitalia, Ignazio Visco.

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“La responsabilità- continua Miccoli- non è solo di chi ha proposto la mozione, ma anche la mia, poiché non avendola letta mi sono fidato dell’ indicazione data dal Partito. Chiedo scusa a tutti”.

Dura anche la presa di posizione del Presidente Emerito Giorgio Napolitano, che parla di “cose deplorevoli”: “Mi occupo in verità di altre cose. Non devo occuparmi delle troppe cose che ogni giorno capitano”. Dello stesso avviso anche il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda che, ai cronisti, risponde laconico: “Non commento per carità di patria…”

“Quando si ha a che fare con questioni che riguardano il risparmio dei cittadini e con la stabilità del sistema bancario, si deve sempre usare il massimo della prudenza possibile. Questo significa che di mozioni di questo tipo meno se ne fanno e meglio è”, commenta invece Luigi Zanda, presidente dei senatori Pd.

E come ulteriore segno di freddezza nei confronti della mossa di Renzi è arrivata anche la lunga stretta di mano tra Ignazio Visco e il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. Lasciando il convegno in ricordo di Federico Caffè, Padoan si è avvicinato al governatore della Banca d’Italia, seduto in prima fila. Il governatore, vedendo il ministro che gli si faceva incontro, si è alzato sorridendo.

di Michele Bollino

18 ottobre 2017

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