"Ceriscioli spenda bene per tagliare", i consigli dell'esperto Polidori alla nuova Giunta marchigiana - DIRE.it

Marche

“Ceriscioli spenda bene per tagliare”, i consigli dell’esperto Polidori alla nuova Giunta marchigiana

ANCONA – “Spendere bene le risorse a disposizione. Così la riorganizzazione dei conti regionali equivarrà ad un investimento”. Paolo Polidori, 49 anni, esperto di finanza pubblica, direttore del dipartimento di Giurisprudenza dell’università ‘Carlo Bo’ di Urbino, non ha dubbi: se il nuovo presidente della Regione, Luca Ceriscioli, ha intenzione di migliorare i servizi riorganizzando la spesa, allora il lavoro più arduo sarà quello di sfruttare al meglio il budget a sua disposizione.

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Questo, naturalmente, spiega l’esperto di finanza pubblica, sentito dalla ‘Dire’, “tenendo conto che oggi la Regione non gestisce più direttamente tutte le risorse a sua disposizione ma spesso le assegna ad altri soggetti. La sfida- sottolinea Polidori- sarà quella di scegliere con cura a chi destinare le risorse per avere servizi efficienti e monitorare con attenzione se e come i finanziamenti verranno spesi”. La riorganizzazione della spesa è il marchio di fabbrica di Ceriscioli. L’operazione che, fin dalla campagna elettorale e prima ancora durante le primarie, ha sempre messo in cima alla sua lista.

Polidori vede nell’efficienza della spesa “l’imperativo di ogni legislatura che non vuol dire risparmiare tagliando, ma spendere meglio. Dopo le politiche dell’austerity ora è arrivato il momento di spendere diversamente o, in molti casi, anche di ritornare a spendere ma facendolo in modo migliore di quanto non si è fatto sino ad oggi. Per fare questo servono competenze e tavoli tecnici con esperti. Servono meno operazioni mediatiche e più interventi di sostanza. La riorganizzazione- continua Polidori- non si fa guardando il bilancio dall’alto, ma entrando dentro ogni singola voce, capendo in che modo vengono utilizzati i fondi e che cosa si può fare per spenderli meglio”.

Il giorno dopo la sua elezione Ceriscioli sottolineava come alcuni capitoli di bilancio fossero rimasti privi di fondi (un esempio su tutti: sono stati tolti ben 30 milioni dai servizi sociali). Ora si sta avvicinando a grandi falcate il momento delle scelte che dovranno dettare le linee programmatiche dei prossimi cinque anni di governo.

Per risparmiare la politica ha tre strade– è il ragionamento di Polidori-: tagliare i servizi, questa è la scelta più dolorosa; ridurre le sue spese dirette quali ad esempio i compensi degli amministratori (manovra che si sta già concretizzando con la riduzione dei consiglieri e l’adeguamento dello stipendio del presidente della regione a quello del primo cittadino della città capoluogo, ndr) a cui segue un’inevitabile riduzione delle spese dirette della politica, quelle non imputabili alla remunerazione degli amministratori ma connesse alla loro attività politica; spostare risorse da capitoli di spesa meno efficienti sul piano dei risultati, il che equivale a spendere meglio i propri soldi”.

“Questa è la strada da percorrere- è il consiglio dell’economista al governatore marchigiano- quella dell’efficienza, che non è una parola strampalata. Le scelte efficienti- sottolinea il docente universitario- si fanno con la programmazione e con la gestione dei processi di spesa“.

18 giugno 2015
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