Tria: “Investimenti pubblici sono un problema irrisolto, forse aggravato”

Così Giovanni Tria, ministro dell'Economia e Finanze, intervenuto all'Abi per la presentazione del volume 'Mercato, Europa e libertà - Gli interventi alle Assemblee dell'Abi e alle Giornate del risparmio' di Guido Carli.
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ROMA – “Quello degli investimenti pubblici e’ un problema che ci troviamo davanti ancora oggi. Non e’ stato ancora risolto e forse si e’ aggravato. Superare questo stato di cose e’ imprescindibile”. Così Giovanni Tria, ministro dell’Economia e Finanze, intervenuto all’Abi per la presentazione del volume ‘Mercato, Europa e libertà – Gli interventi alle Assemblee dell’Abi e alle Giornate del risparmio’ di Guido Carli.

Secondo Tria “abbiamo un problema nell’ordinamento europeo che permette poco e difficilmente l’intervento pubblico. Oggi- aggiunge il ministro- abbiamo la stabilità monetaria, anche se forse è interpretata in modo troppo rigoroso perché si cerca il target di inflazione al famoso 2%. Ma dopo anni ancora non siamo arrivati a quel punto”

Tria sottolinea poi che “L’idea secondo cui i comportamenti virtuosi di finanza pubblica si impongono con vincoli che rendono sempre più costosi i comportamenti devianti e’ un’idea che non ha funzionato bene”. 

“A volte- aggiunge Tria- i vincoli esterni comportano un aggravamento del comportamento che si vuole correggere. Ma questa e’ la ratio con cui si e’ costruita e si continua a costruire l’architettura europea”.

In Italia, aggiunge infine il ministro, “abbiamo certamente un problema di fiducia, che si ripresenta continuamente perché non e’ mai risolto. La stiamo sperimentando anche in questo periodo”.

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18 Gennaio 2019
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