Renzi attacca Di Battista, la replica: “Sul referendum ti ho fatto il culo, ancora brucia”

L'attacco di Renzi dopo un articolo de 'Il Giornale' sulle difficoltà economiche dell'azienda del padre di Di Battista, che ammette: "E' vero, abbiamo dei debiti"
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ROMA – “Ho visto che Renzi ci si è subito buttato a pesce su questa stupidaggine. Caro Matteo, so che ti brucia ancora che uno come me, senza guru della comunicazione, senza TV dalla sua parte, solo con un motorino, ti ha fatto il ‘culo’ al referendum costituzionale. Cerca però di essere più discreto, così si nota troppo”. Lo scrive su facebook l’ex parlamentare 5 stelle Alessandro Di Battista, a proposito della polemica con l’ex premier sull’azienda del padre.

M5S. RENZI: RAI GRILLINA IGNORA NOTIZIA PROBLEMI AZIENDA DI BATTISTA

“Ho aspettato qualche ora per vedere se qualcuno avesse interesse a approfondire la notizia. Ma nulla, silenzio di tomba. Non ne parla nessuno. La storia è questa. Stamani il Giornale ha pubblicato una notizia curiosa. L’azienda della famiglia Di Battista, di cui sarebbe socio Alessandro, avrebbe problemi con fisco, banche, fornitori e dipendenti. È una notizia vera o una FakeNews?”. Lo scrive su facebook il senatore Pd Matteo Renzi.

“Per una cosa del genere – che riguarda uno dei principali leader del partito di maggioranza – si dovrebbero aprire i siti, dedicare servizi ai Tg, chiedere commenti e fare giornalismo di inchiesta- osserva Renzi-. Vorrei ricordare che mio padre è stato l’apertura dei TG per giorni, l’argomento principale dei talk per intere settimane. E al momento le condanne le ha prese solo Travaglio, non lui. La Rai grillina invece ha totalmente ignorato la notizia. La redazione dei colleghi di Di Battista tace. I talk discutono d’altro. Non se ne deve parlare”.

“Non pongo il problema dei due pesi e due misure con altre vicende recenti- dice ancora-. Pongo un problema di democrazia dell’informazione. È giusto o no che il leader più carismatico del partito di maggioranza abbia con la sua azienda debiti con il fisco, con le banche, con i fornitori e con i dipendenti e la notizia venga clamorosamente censurata?”.

“Ricapitolando. Fico con la colf in nero in casa. Di Maio prestanome di un’azienda che scappa dal fisco. Di Battista che semina debiti come fossero post. Ma con quale faccia questi attaccano noi che su queste cose abbiamo sempre querelato per diffamazione (e spesso vinto)? Ma con quale faccia parlano di onestà? Ma con quale faccia ci fanno la morale?”.

DI BATTISTA: E’ VERO, PICCOLA AZIENDA FAMIGLIA IN DIFFICOLTÀ

“Eccolo qua, puntualissimo, è arrivato l’attacco del Giornale di Sallusti/Berlusconi alla mia famiglia. Parliamo dello stesso giornale che mesi fa intitolò in prima pagina: ‘Furbata Di Battista, si ritira dalla politica ma piazza il padre in Parlamento’. Lo stesso giornale che l’anno scorso diede spazio – senza fare verifiche – al suo padrone Berlusconi quando disse che ‘non avevo studiato, non mi ero laureato etc etc’. Oggi, udite udite, tramite una visura camerale – una roba pubblica insomma – scopre che la piccola azienda di famiglia (3 dipendenti tra cui mia sorella) ha difficoltà. Chapeau!”. Lo scrive su facebook l’ex parlamentare 5 stelle Alessandro Di Battista.

“A questo punto- aggiunge-gli consiglio di fare altre decine di migliaia di visure camerali ad altrettante PMI per scoprire la situazione delle piccole imprese italiane. E gli consiglio di sbattere in prima pagina tutto ciò che scopriranno”.

“Ebbene sì- continua-, la nostra azienda va avanti, con enormi difficoltà. Mio padre, ad oltre 70 anni, lavora come un matto. Il carico fiscale è enorme. L’azienda ha avuto difficoltà a pagare puntualmente i 3 dipendenti (tra cui mia sorella). Ciononostante l’azienda tira avanti, così come tante altre, sperando che i colpevoli, che oltretutto oggi provano, in modo scomposto, a fare i carnefici, vengano cacciati, una volta per tutte, dalle Istituzioni”.

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17 Dicembre 2018
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