Processo da rifare per Vasco Errani, annullata la sentenza di condanna - DIRE.it

Emilia Romagna

Processo da rifare per Vasco Errani, annullata la sentenza di condanna

ROMA –  Processo da rifare per Vasco Errani, l’ex presidente della Regione Emilia-Romagna: annullata la sentenza di condanna e atti rinviati alla Corte d’appello di Bologna perchè si rifaccia il processo di secondo grado.

Errani

V. Errani

Questa la decisione della Corte di Cassazione che ha discusso il terzo grado del processo a Errani, accusato di falso ideologico per la vicenda del finanziamento da un milione di euro concesso dalla Regione Emilia-Romagna alla cooperativa Terremerse del fratello Giovanni.

Non è dunque ancora finito il ‘pasticcio‘ giudiziario costato a Errani le dimissioni dalla carica di governatore dell’Emilia-Romagna, arrivate l’8 luglio 2014, a un’ora di distanza dalla condanna.

Il pg della Cassazione, in udienza aveva chiesto l’assoluzione, accusando i giudici della Corte d’appello di aver emesso una sentenza “politica”.

Processo da rifare anche per i dirigenti regionali Filomena Terzini, allora direttore generale degli Affari legislativi, e Valtiero Mazzotti, all’epoca dirigente del settore Agricoltura, condannati in appello con Errani.

Assolto in primo grado “perchè il fatto non sussiste”, Errani venne invece condannato in appello l’8 luglio del 2014 alla pena di un anno per falso ideologico.

Al centro dell’accusa della Procura, pm Antonella Scandellari, c’era la relazione-memoria inviata ai pm nel 2009 per rivendicare come regolare la procedura seguita dalla Regione nel concedere il finanziamento da un milione di euro alla cooperativa Terremerse, presieduta dal fratello Giovanni.

La lettera ‘incriminata’ venne scritta prima ancora che la Procura avviasse l’inchiesta su Terremerse, per difendere la Regione dopo un articolo uscito sul Giornale.

17 giugno 2015
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