Valsamoggia "si illumina di meno", ma la sua energia è già sostenibile - DIRE.it

Emilia Romagna

Valsamoggia “si illumina di meno”, ma la sua energia è già sostenibile

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BOLOGNA –  Parteciperà a “M’Illumino di meno”, dopodomani, spegnendo per un’ora, dalle 19 alle 20, la facciata dei Municipio di Bazzano e parzialmente le facciate degli ex municipi delle altre municipalità, però Valsamoggia è già sulla via dell’energia sostenibile. Tutta quella utilizzata per l’illuminazione pubblica e gli edifici di proprietà pubblica proviene da fonti rinnovabili ed è certificata Go. Non solo, perché a Monteveglio è nata e funziona la prima scuola senza il tubo del gas e, per i pali dell’illuminazione pubblica (circa 3.000 tutti geolocalizzati) a breve verrà emanato un bando per sostituire le lampadine tradizionali con tecnologia led per un risparmio stimato di circa 600.000 euro all’anno.

“Alcune zone di Valsamoggia sono assolutamente all’avanguardia- spiega il sindaco Daniele Ruscigno-. Penso a Monteveglio dove abbiamo iniziato ormai otto anni fa a pensare in termini ambientali a partire dai ‘cappotti’ delle case. Non è un caso se è proprio su quel territorio che è nata la prima scuola italiana senza il tubo del gas certificata CasaKlimaGold”. L’istituto, inaugurato nello scorso settembre, è assolutamente autonomo dal punto di vista energetico sia d’estate che d’inverno, senza nessun allaccio alla rete del gas. Ora, aggiunge Ruscigno, “dopo la fusione, ci stiamo impegnando per diffondere queste buone prassi sui territori di tutte le municipalità e a dimostrazione della nostra risolutezza, abbiamo in organigramma l’ufficio ‘energia e resilienza’ che fa capo a me ed è trasversale su tutti gli altri ambiti”. Al momento questo ufficio si sta concentrando sull’Ente “con l’obiettivo di razionalizzare e migliorare tutto quello che è pubblico. Terminata questa prima fase, lo stesso ufficio avrà il compito di migliorare tutto il territorio”, prosegue.

scuola verde valsamoggia

Una volta che si utilizza energia pulita, dice poi Cristiano Bottone di Transition Italia, il passo successivo è passare dal consumo fossile a quello elettrico: al COP21 di Parigi i grandi della Terra sono stati chiari. I limiti fissati sono gli unici che consentiranno la sopravvivenza del Pianeta e anche la nostra”. Per questo, rimarca, “lavorare per rispettarli è un dovere di tutti. Valsamoggia è un comune all’avanguardia- aggiunge Bottone- e lo portiamo spesso come esempio quando andiamo in giro per l’Italia con Anci Emilia-Romagna a presentare le buone prassi che abbiamo sul territorio”. Alla fine, conclude, “è proprio il territorio ad essere la chiave del successo in termini ambientali”.

17 febbraio 2016
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