Conte: “Con reddito di cittadinanza riparte il Paese e puniremo i furbi”

Oggi “sarà un giorno importante” perché “approveremo le misure più qualificanti dal punto di vista politico e sociale della nostra attività di governo".
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ROMA –  Oggi “sarà un giorno importante” perché “approveremo le misure più qualificanti dal punto di vista politico e sociale della nostra attività di governo“. Con il reddito di cittadinanza “dobbiamo spingere sugli investimenti che avranno un effetto positivo sulla crescita. Faremo ripartire il Paese”. Giuseppe Conte, presidente del Consiglio, lo dice intervistato dalla Stampa.

Rispetto al rischio di truffe sulle misure di sostegno al reddito “questa riforma contiene contromisure adeguate. E in fase attuativa saremo molto vigili contro i furbi che pensano di poter abusare di questa misura”, spiega Conte, “abbiamo previsto il carcere fino a 6 anni per chi fornisce dati falsi o continua a lavorare in nero. Mi sembra una pena sufficiente a scoraggiare qualsiasi furbetto”.

Non vi sono poi contrasti con la Lega sul tema del sostegno per gli invalidi: “Abbiamo trovato un punto di convergenza su una soluzione condivisa”, spiega il presidente del Consiglio, “chi ha un familiare disabile a carico non sarà costretto ad accettare un lavoro che ricada in un raggio sopra i 250 km dalla propria abitazione per non perdere il sussidio e, in caso si decidesse comunque di non rinunciare alla proposta lavorativa, si avrà diritto a un incentivo di un anno: 12 mesi di reddito di cittadinanza garantito. Poi stiamo parlando di un decreto legge, vedremo se nel corso del dibattito parlamentare ci sarà la necessità di ulteriori affinamenti”.

CONTE: CONGIUNTURA NON OK MA PREMATURO PARLARE DI MANOVRE CORRETTIVE

“La congiuntura economica internazionale non è favorevole certo – il rallentamento non riguarda solo Francia, Germania o Italia, ma si registra anche in Cina – e valuteremo l’impatto che avrà. Ma è prematuro fasciarci la testa, parlare adesso di manovre correttive. Ora dobbiamo spingere sugli investimenti che avranno un effetto positivo sulla crescita. Faremo ripartire il Paese”. 

TAV, CONTE: AD ORA NON C’E’ PROGETTO ALTERNATIVO O COMPROMESSO

“Un compromesso, un progetto alternativo, in questo momento non è sul tavolo. Stiamo completando l’analisi costi-benefici sul progetto esistente. Se nel frattempo dovesse emergere un’alternativa progettuale, purché concreta e spendibile, potrà essere oggetto di una ulteriore e distinta valutazione”.

BATTISTI, CONTE: RICONOSCIUTE SUE PREROGATIVE MA IO VICINO A VITTIME

“Al signor Battisti sono state riconosciute tutte le prerogative che spettano a ogni condannato con sentenza passata in giudicato, come è giusto che sia”. “Quanto al dibattito in corso- prosegue Conte- capisco anche le differenti sensibilità, ma come uomo di governo e come giurista mi sento più incline a riconoscere le ragioni e lo stato d’animo di tutte quelle persone che hanno avuto un familiare ucciso, ridotto sulla sedia a rotelle o gambizzato, e che in tutti questi anni al dolore dell’evento hanno dovuto affiancare la frustrazione di vedere il colpevole vivere, impunito, in una ostentata latitanza”.

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17 Gennaio 2019
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