Proteste e scontri anti-Obama, Atene blindata FOTO

ATENE – Città blindata e altissima tensione ad Atene in occasione della visita di Barack Obama. Imponenti le misure di sicurezza predisposte per i due giorni di permanenza del Presidente. Diverse zone centrali della città interdette al traffico pedonale, stazioni metro chiuse e linee bus interrotte o ridotte.

Nella giornata di ieri gli incontri con Tsipras e Pavlopoulos, durante i quali sono stati affrontati temi cruciali come la crisi economica e la necessità di predisporre efficaci misure per contrastare le diseguaglianze sociali nel Paese. Prevista per oggi invece la visita al sito dell’Acropoli e l’incontro pubblico organizzato dall’Ambasciata americana ad Atene. Ma non tutti hanno accolto con favore la visita del Presidente uscente: già dal pomeriggio di ieri sono stati organizzati una serie di cortei di protesta, principalmente da gruppi anarchici e comunisti, raccoltisi a Piazza Omonia.

I manifestanti hanno intonato slogan contro la politica estera americana e l’azione di organismi internazionali quali la Nato, il Fondo Monetario Internazionale e l’Unione Europea. Una colonna di manifestanti, in maggioranza anarchici, ha lasciato Omonia e proseguito in direzione della Piazza del Parlamento (Piazza Syntagma), per poi tentare di raggiungere l’Ambasciata americana. Su via Stadiou, all’altezza dello sbarramento predisposto dalle forze dell’ordine, i manifestanti hanno tentato di forzare il blocco dando l’avvio a violenti scontri, che poi si sono registrati anche nella strade intorno al Politecnico di Atene, nel quartiere anarchico di Exarchia.

Barricate in fiamme, lancio continuo di molotov e sassi, e gas lacrimogeni sono continuati fino a tarda notte. La situazione resta tesa in vista del secondo giorno di permanenza del Presidente e la città rimane blindata. (Hanno collaborato Federico Annibale e Marina De Stradis)

16 Novembre 2016
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