Enrico Montesano: “Le comunali a Roma? Aspetto il candidato del M5S…”

ROMA – I candidati del centrosinistra alle primarie per il Campidoglio? “Me li devo studiare, perché non li conosco bene. Ma neanche quelli del centrodestra conosco”. La corsa a sindaco di Roma secondo Enrico Montesano. L’attore romano ha parlato delle Comunali capitoline a margine della cerimonia di consegna del Premio Coni Lazio 2015, in cui ha ricevuto il riconoscimento speciale ‘Sport e simpatia’. “Voglio aspettare quello dei Cinque stelle: vediamo chi è, non vogliono una faccia conosciuta… Forse non vogliono vincere“, ha chiuso Montesano con una risata. Eppure proprio lui, con quella che ha definito una “provocazione”, si era fatto avanti per rappresentare il centrodestra: “Mi ero proposto visto che il centrosinistra era denso di candidati. Se vogliono…”.

Il sindaco a Roma? “E’ quasi ininfluente. E’ un uomo solo al comando ma… Non comanda. Bisogna cambiare quei mille inamovibili che fanno parte della struttura amministrativa, a scendere dopo il sindaco e gli assessori. Quelli che stanno là da 30 o 40 anni: è là il problema. Non si possono mandare via? Allora cambiamogli di posto”. Il Campidoglio secondo il Marchese del Grillo. Tra una battuta e una provocazione, Enrico Montesano, parla della sua idea di Roma, della corsa per l’elezione a sindaco di Roma e di come dovrebbe essere il prossimo inquilino di Palazzo Senatorio. “Il sindaco da solo che può fare se c’è la corruzione e la macchina non funziona né collabora?”.

Per l’attore romano, che oggi ha ricevuto il Premio Coni Lazio 2015, per ‘Sport e simpatia’, “Mafia Capitale non l’ha fatta il sindaco, ci vuole una rete di connivenze e collusioni”. Il profilo del perfetto primo cittadino, comunque , già c’è. “Che Dio ce lo conservi, Tronca. Preferisco il commissario che non ha bisogno di raccogliere voti e quindi può fare anche cose impopolari e ci liberi dai centurioni e dal bancarellume”. Le idee per una Capitale migliore? “Si rimettano a posto i sanpietrini come una volta, si facciano percorsi solo per le biciclette e si pensi soprattutto alle auto elettriche. A Bolzano ci sono quattro autobus a idrogeno: perché non possiamo averli pure a Roma e nel Lazio?”. Infine, una battuta sulla candidatura alle Olimpiadi del 2024. “Come le vedo? Male. Roma non ha bisogno di manifestazioni. Meglio di no, prima deve risolvere altri problemi. Onestamente non so se ci convenga”, ha concluso Montesano.

16 Feb 2016
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