Sanità

Lorenzin: “La donna è ‘caregiver’ di buone pratiche”

lorenzin

ROMA – “Sin da primo giorno del mio mandato da ministro ho avuto un’attenzione particolare sul tema della salute delle donne. Questo perché è attraverso la salute della donna che passa la salute della famiglia e di una società. La donna è il ‘caregiver’ delle buone pratiche ed è colei che gestisce il potenziale e le misure di prevenzione della sua famiglia, essendo essa stessa promotrice di buone pratiche e prima attrice nella salute dei propri figli”. Così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenendo oggi a Roma alla presentazione delle iniziative messe in campo dal dicastero per la prima Giornata nazionale sulla Salute della donna, che si celebrerà il prossimo 22 aprile.

Allo stesso tempo– ha proseguito- la donna è sempre di più un soggetto di cura: se è vero infatti che la prospettiva di vita delle donne in Italia è sicuramente tra le più alte del mondo, è anche vero che purtroppo gli ultimi anni di vita delle donne sono i più duri. La donna quindi vive di più ma vive peggio, questo perché ha un carico su se stessa di fatiche condotte durante la propria vita: pensiamo alla gravidanza, alla cura dei figli e a quella parentale. La donna, inoltre, spesso non ha quelle attenzioni per se stessa dal punto di vista della prevenzione e della cura che sono assolutamente necessarie per vivere bene”. Per questo, il ministero della Salute ha spinto molto per il fatto che in Italia ci sia una medicina di genere– ha aggiunto Lorenzin- e che ci siano degli studi sempre più forti nei confronti della donna in tutte le fasi della sua vita”.

15 aprile 2016
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